giovedì 21 luglio 2011

La "QUESTIONE MORALE" !! Questa è l'unica ragione per cui vale la pena di discutere.........



Ieri, 19 luglio, è stato "ricordato" in tutta Italia il magistrato Paolo Borsellinooggi Il SECOLO XIX titola:



Vediamo una cronaca breve dell'incontro e qualche appunto sulla "questione morale", oggetto di questo scritto.

-Il sindaco De Marchi, dopo una introduzione del dibattito tristemente melanconica, passa la parola agli intervenuti alla riunione, particolarmente affollata.
-E' un inizio piuttosto anomalo, con il solito e scenografico ritardo della "Bella Marylin" (altra specifica capacità non le si può riconoscere!).
-La Fusco ha le "competenze" (!!??) inerenti l'urbanistica regionale che le sono state affidate piuttosto avventatamente, visti i precedenti da consigliere comunale di Genova..........
-Arriva in ritardo e si perde una parte dell'incontro ma questo ha ben poca importanza, perchè, visto l'andazzo delle cose, era giusto che parlasse solo il "navigatissimo" Claudio..........capace di uscire indenne dalle "secche"!
-Gli interventi mettono in piena luce la debolezza del progetto che ha presentato la Santa Benessere ecc. e rilevano l'estrema pericolosità di rapportarsi con potentissimi monopolisti, per dei soggetti che hanno le caratteristiche di De Marchi: ambizioso e molto avventato.
-Tutti gli intervenuti evidenziano le "procedure" propagandistiche volte alla ricerca di un consenso attraverso una documentazione ed atti fraudolenti.
-Il sindaco De Marchi, chiedendo alla sala l'autorizzazione a concludere, passa la parola a Burlando..........e qui, meschino, entra in un percorso difficile;  dimostra infatti di guidare  una amministrazione che "si è fatta male da sola" avvalorando sempre più un detto genovese caduto in disuso: <<...lascilu camminà che u se ingamba in te so scarpe....!>>
Se taceva era meglio per lui e per la pessima immagine che sta offrendo al mondo della "Perla del Tigullio" che, ahinoi, governa pro tempore !
...
Fin qui la cronaca, ora qualche appunto: 
-I porti liguri dovrebbero essere 59, tra quelli esistenti e quelli richiesti in atti.
-L'indagine locale porta a concludere che i "posti barca" sono anche troppi.
-Gli operatori portuali sono tutti concordi ad ammettere che mancano le "barche armate", sostituite in gran parte da "barche disarmate" in posteggio.
-Il presidente di UCINA, Albertoni, in occasione dell'evento denominato "RIFORMARE", tenutosi al Palazzo Ducale di Genova ( visibile su you-tube all'indirizzo seguente:
http://www.youtube.com/user/retelevante?feature=mhee#p/u/1/azA2LlJ05Ko ) ha  detto: << Non si debbono creare più strutture per la nautica turistica, anche per andare incontro alle logiche contrarietà, ma debbono essere recuperati - eventualmente - gli oltre 140.000 (!!) posti barca disponibili all'interno di strutture dismesse>>
-La differenza tra barca "armata" e barca "disarmata" sembra non essere compresa dagli amministratori pubblici, proviamo a darne un contorno:
1) nel primo caso "barca armata" si hanno persone che occupano ed usano l'imbarcazione producendo consumi e arricchendo l'indotto (equipaggio, assistenza, provveditoria di bordo, ristorazione, luoghi di intrattenimento ecc.) e per avere risultato positivo è necessario SGOMBERARE  i porti dalle presenze anomale.
2) nel secondo caso si hanno barche abbandonate con sopra dei tristissimi cartelli  "VENDESI"  che producono solo ed esclusivamente profitto per il gestore della struttura portuale che ricava reddito dallo stazionamento.
-Chiunque si dedichi ad osservare il fenomeno si accorgerà che se il porto è gestito da un privato (Lavagna è il caso più rappresentativo, ma non l'unico !) la città non ha alcun beneficio economico ed anzi, sempre nel caso citato ad esempio, ne ricava un enorme danno soffrendo la mancanze delle "persone imbarcate" e subendo il costo della gestione degli spazi dedicati; al contrario, allorchè il porto è affidato ad una  gestione pubblica (Chiavari è il caso più evidente !) la città ha sempre un beneficio economico che risulta dal bilancio comunale dove si evidenziano le entrate in milioni di euro ogni anno !


Che senso ha avuto ricordare il 19 luglio quest'uomo per poi disconoscerne gli "inviti pressanti" che rivolgeva agli amministratori pubblici ?  

Burlando ha concluso il suo intervento dicendo che si dovrà "prendere tempo".........ma:


Questa è una impostazione fortemente errata, caro Claudio !

La "questione morale" che attanaglia le amministrazioni deve essere risolta ORA, SUBITO !

...


Poi,vista la presenza della "Bella Marylin", vale la pena riportare quanto ha detto al senato, proprio  ieri, il capogruppo IDV Felice Belisario:
 "Attraverso una transizione favorita non a caso dalla ventata di legalità portata da Mani Pulite, dalle macerie dello Stato di diritto è emersa la seconda Repubblica. In quella implosione, però, è svanito anche il diario segreto del vecchio sistema politico, l’agenda rossa appartenuta a Paolo Borsellino e mai ritrovata, nella quale il magistrato aveva annotato la storia segreta del nostro Paese".................



-Ecco, cara Marylin, che uno del tuo partito - "degli onesti e puliti" - si interessa alla questione morale quando cita l'agenda rossa appartenuta a Paolo Borsellino e mai ritrovata, ma poteva anche dire (è presumibile che lo sappia!!) che nell'agenda c'era l'elenco degli appartenenti al "Triangolo di Man" (l'isola situata nel canale della Manica") perchè ti avrebbe aiutato a comprendere con chi hai a che fare..........sia a Santa che in altri porti liguri dove sono in corso opere fortemente speculative !

Se poi ti interessa una "dritta" sulla speculazione nei porti liguri, sul dissennato consumo di territorio, sul tuo partito e sul "Triangolo di Man"..................puoi riferiti alla  "MARINA DEGLI AREGAI" chiedendo lumi a Di Pietro che ben conosce la storia e l'ex sindaco D'Aloisio da lui candidato al senato per la Liguria...................e non solo.

Questo è SERGIO D'ALOISIO, architetto (??), ex sindaco di Santo Stefano al Mare distruttore di territorio e autore dello scempio denominato "MARINA DEGLI AREGAI", 'ndranghetista, candidato dell'IDV, ecc.ecc.ecc. 





lunedì 18 luglio 2011

ERA ORA !!!! Anche i magistrati inquirenti possono prendere "abbagli" se i fari sono..........male orientati !


LA MAFIA A LAVAGNA ?  
COME SI MANIFESTA ?

Per  indirizzare i "fari" che devono fare luce sulla conoscenza dei mis-fatti nel comune di Lavagna, occorre seguire un percorso diverso da quello seguito, fin qui, dai magistrati che si stanno interessando attivamente delle infiltrazioni delle cosche nella P.A. lavagnese............ 

Titola il SECOLO XIX:



Niente da eccepire sulle dichiarazioni di PAOLO NUCERA.
E' evidente che sa di che cosa si sta parlando, non è scemo e vive a Lavagna da molti anni dove si occupa di attività note ed evidenti per cui è meglio "farsi gli affari propri"(!!) ad evitare che la P.A. "diventi ostile nei tuoi confronti......".

A questo punto è preliminare accettare una visione della "mafia" (nel senso esteso e ben espresso nel 416 bis) che qui si riporta per comodità: << L'associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgano della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri, ovvero al fine di impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali..............Le disposizioni del presente articolo si applicano anche alla camorra, alla ‘ndrangheta  e alle altre associazioni, comunque localmente denominate, anche straniere, che valendosi della forza intimidatrice del vincolo associativo perseguono scopi corrispondenti a quelli delle associazioni di tipo mafioso.>>

Fin qui il 416 bis che necessita di alcune osservazioni e aggiornamenti:
1) La "mafia" (in senso ampio) è comunemente creduta come una associazione costituita da soggetti provenienti ESCLUSIVAMENTE da aree geografiche meridionali....questo è FALSO !
Infatti il 416 bis indica come"mafiosa"ogni  associazione che appartenga a quelle "comunque localmente denominate, anche straniere"; 
2) La "mafia" ha assunto da sempre una connotazione di operatività configurata da prevaricazione, la quale è contrastante con la legalità che dovrebbe esprimere l'amministrazione locale in uno Stato di Diritto.........................
3) La prevaricazione è espressa da individui affetti da "megalomania" manifestata attraverso delirio di grandezza, consistente in una eccessiva considerazione di sé, che spinge a compiere o ad attribuirsi azioni al di sopra delle proprie possibilità e (nel caso che qui vogliamo analizzare), tale comportamento appartiene proprio agli amministratori pubblici...............questo indica che essi sono "mafiosi" quale che sia la loro provenienza etnico/geografica !
4) La prevaricazione è un tipico comportamento espresso da un soggetto "debole" e tutti gli amministratori che arrivano alla "poltrona" attraverso un percorso falsato sono consapevoli della loro debolezza ( perchè sanno che i  voti sono "controllati" ); d'altro canto è proprio il 416 bis (..........ovvero al fine di impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali.) che ci ricorda ancora una volta cosa rappresenti la "mafia" nei contesti elettorali.
5) Il SECOLO XIX titolava qualche giorno fa: USURA,RICICLAGGIO, VOTO DI SCAMBIO.....



E ancora dal SECOLO XIX si apprendevano le confessioni di un soggetto assai debole perchè risultato eletto grazie al tipico percorso volto ad "ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali".....




Infatti, a conferma di quanto sopra, era sempre il SECOLO XIX che riportava  (proprio in prossimità del voto ) una altra "confessione" (di un eletto con metodo mafioso!) e tale dichiarazione riporta ancora a quanto dice  il 416 bis: " ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali"



Concludendo questa breve analisi su Lavagna e la "mafia" si osserva che il problema, se è vero che lo si vuole eliminare (!!??), si colloca a monte di ogni situazione fin qui presa in esame dai magistrati.
La "mafia" è insita nella prima fase della tenzone elettorale; parte dalle false sottoscrizioni (dette per brevità "firme false"); prosegue con la imposizione dei candidati; segue con la preparazione degli elettori che ricevono i fac/simile già compilati; finisce con l'entrata nelle P.A. dei soggetti "utili" a consentire la gestione degli appalti e la conservazione de potere alla P.A. collusa e infiltrata.

E' ancora il SECOLO XIX che ci ricorda (come se non  sapessimo una cosa cosi' stupida !!) che la 'ndrangheta raccoglie voti.................. 



In prossimità delle elezioni era sempre il quotidiano a ricordarci che la magistratura si era "attivata"...........




Persino il direttore, La Rocca, si era impegnato a "svelare" i misteri............


Ancora il SECOLO XIX attivo a chiedere riscontri al ministro, al presidente di regione, ai "dipietristi" e al procuratore capo LALLA...................




Oggi, a distanza di oltre un anno, nessuno ha risposto !
Come si deve fare per ottenere chiarimenti ?
Come si può credere che quei quattro "scappati di casa" arrestati siano il "vero male del sistema" ?
Come si deve fare a far emergere chi sono i "veri mafiosi" ?

Forse viene da credere che se si applicasse il 416 bis, molti comuni resterebbero senza amministratori......... ......LAVAGNA per prima !

giovedì 14 luglio 2011

GABRIELE VOLPI.......presa d'atto e conseguente "proposta"!

Il SECOLO XIX di oggi scrive:






........nella foto di corredo all'articolo, compaiono 4 "sprovveduti" (da sx a dx):


1) GIUSEPPE ROTUNNO, assessore, rampante politico (??) che ha sempre dato modo di rilevare la sua totale incapacità al dialogo e, in generale, al rapporto con la popolazione.  E' indimenticabile la presentazione del progetto dei "boxes del liceo" (proposti al pubblico in consiglio comunale) durante la quale gli è venuta a mancare la voce assai di frequente e proprio in concomitanza con il tentativo di far passare una delle "balle mostruose" che occupano gran parte della sua attività.............veramente "ridicolo"!

--Ieri, come si legge nella cronaca, è riuscito persino a proporre la "CITTADINANZA ONORARIA" a GABRIELE VOLPI, probabilmente senza comprendere quanto sia inopportuna e inaccettabile una simile "demenziale proposta"!

2) CARLO GANDOLFO, assessore, conosciuto come "l'uomo con bandana" - caratteristica rilevata da tutti coloro che lo incrociano durante le sue "esibizioni" di jogging  (in italiano: "procedere a balzi" ) sulle due sponde del torrente.

--Ieri, come si legge nelle cronache di "LEVANTENEWS", è arrivato al TOP del servilismo  chiedendo scusa a GABRIELE VOLPI (chissà se si è arrogato il diritto di chiederle in nome della "città"!) perchè "alcune persone" non hanno inteso genuflettersi davanti al "benefattore", così come invece mostra di fare lui !

3) CATERINA PERAGALLO, assessore, (mancano notizie........... !!)

--Ieri, come si legge nelle cronache di "LEVANTENEWS", ha fatto una "gaffe" colossale dichiarando che i giovani devono: << prendere a modello gli atleti che non fanno sport per denaro e non si dopano !!!!! .>>    L'ilarità, è d'obbligo, vista la presenza di VOLPI che è ben noto per "aver riportato il modello decoubertiniano nello sport" !!!!!

4) VALENTINA GRAZIOLI, assessore, (appena nominata....nessuna notizia !)

--Ieri, come si legge nelle cronache di "LEVANTENEWS", ha dichiarato, riferendosi ai giovani, che: <<certamente in loro germoglieranno i principi più nobili !!!>>  Che "tenera"!!!!  L'avrà compreso chi è lo sponsor ???

...

Ora qualche osservazione: 

a) lo sponsor non promette un buon esito del progetto perchè pare proprio che abbia avuto  un pessimo esordio............non era proprio il caso che dichiarasse : << ..io non sono un trafficante di armi....!!>>    Per quale recondita ragione lo ha detto ??  Ha forse un "pensiero fisso" ??  Si ritiene vittima di un "attacco" ??  Che effetto avrà fatto alla ROSARIA PAGANO ??

b) Il progetto è di MEDIATERRANEO che non deve giocarsi la reputazione !  Che cosa avrà pensato ANGELO BARRECA dopo questa "esternazione" ?? 

c) I "quattro sprovveduti" che cosa avranno pensato ??  E il sindaco DARIO CAPURRO, "assente giustificato" (!!??) , che cosa starà pensando adesso ??

d) La Barabino & Partners, che cura la comunicazione del gruppo, è a conoscenza di questa originale iniziativa di VOLPI ??

e) Sono completamente mancanti i presupposti di "interesse sociale" e la credibilità necessaria per l'avvio di un percorso formativo/educativo, così come sono ampiamente carenti i "profili" degli "attori" mostrati.


La sintesi è una proposta concreta e rigorosa:

- Lo sponsor VOLPI, oppure un soggetto di suo gradimento, costituisce una fondazione dedicata al progetto e ad altri di analogo indirizzo e di ulteriore estensione.
- La Fondazione si regola su un documento fornito da un collaboratore "esterno" all'amministrazione comunale che lo sponsor accetta.
- La Fondazione ha sede nel comune di RECCO in un luogo dedicato; ha una attività estesa a tutto il territorio europeo; si relaziona con ogni ordine e grado di scuole.

In un caso del genere, e solo con questi presupposti, il progetto "temerario" annunciato e riportato dalla stampa potrà avere effetto e sviluppo "condiviso".

mercoledì 13 luglio 2011

VINCENZI & co..........l'operazione "manica larga" sta per partire !!!!!!








Si legge su "REPUBBLICA" di oggi 13 luglio:

MARCO PREVE

I box auto costano troppo e restano invenduti, così il sindaco corre in aiuto dei costruttori - e delle casse municipali - allargando quella fascia di "interesse pertinenziale" che vincolava la vendita di una parte dei posti ai residenti entro 600 metri. Se verrà approvata dal consiglio la proposta della giunta, invece dei 600 metri attuali, la possibilità di acquistare un box in uno dei silos realizzati su aree di proprietà comunale verrà allargata a tutto il territorio di quelle che erano le vecchie circoscrizioni di Genova (in tutto venticinque come vennero definite da una delibera del Comune del 1996). In sostanza, un residente di Voltri o di Nervi potrà comprarsi un box anche se si trova a due o tre chilometri di distanza da casa sua purché entro i confini del suo quartiere.
La scelta di modificare la normativa, risalente al 2000 e regolata a sua volta dalla legge regionale numero 10 del 1997, è stata del sindaco Marta Vincenzi e del suo vice Paolo Pissarello, titolare dell´assessorato alla mobilità.
Attualmente, quando viene realizzato un autosilos su terreni comunali, la legge stabilisce che il 50% dei posti sia «assegnato in regime di pertinenzialità» a residenti in immobili distanti al massimo 300 metri. L´altro 50% di box (la percentuale può essere inferiore ma ciò accade raramente) può essere venduto a residenti in quel raggio di 600 metri che viene definito «zona di interesse».
All´origine della decisione c´è «la mancata assegnazione di parte dei box realizzati» con «conseguenze negative sull´impatto sulle sedi stradali» che saranno così «decongestionate». In realtà questa è un´interpretazione valida per alcune situazioni ma duramente contestata da molti urbanisti quando si parla di quartieri centrali. Una cosa è certa: dall´operazione "manica larga" il Comune guadagnerà «ulteriori introiti economici, sia in termini di corrispettivo per il diritto di superficie versato sia in termini di oneri concessori».

Ecco i risultati visibili dello scempio:

GE- NERVI, via Donato Somma..........


Tutto fermo da tempo in attesa della "manica larga" della giunta PDmenoelle di Genova e dell' "aiutino" della Marta !!
C'è però un inquietante rilievo: 
La soc. BOSCHETTO DUE srl, di chi è ???

Altre interessanti visioni del gigantesco scempio !!




La Polizia Municipale che cosa fà ?
Il Municipio ed il suo presidente che fanno ?
La magistratura non ha nulla da rilevare ?

martedì 12 luglio 2011

la "mafia nel Levante ?".....SCANDROGLIO querela ? Si,proprio lui, come "la prima gallina a cantare....! !



MICHELE SCANDROGLIO, responsabile regionale del PD+L querela:


Eccolo qui sotto, il "caro Michelino!!", con il vescovo Tanasini al quale offre la sua "devozione" (il gesto delle mani è significativo !)



Di lui si "scopre molto", ed è più che sufficiente, leggendo la sentenza di condanna a due anni e quattro mesi emessa dal Tribunale di Varese, a quest'indirizzo:

Tra le altre cose si legge:
"Noi sosteniamo - ha osservato il pubblico ministero - che il Tribunale nel fare giustizia dovrà innanzitutto restituire il senso dell'onore ad un'attività , ad un concetto, ad una filosofia che, accettando certe tesi, verrebbe ingiustamente ed ulteriormente maltrattata, la politica. Tutto ciò che viene contestato agli imputati è stato fatto ai danni della politica, non per la politica. Siamo uno Stato di diritto, abbiamo una Carta costituzionale che ci insegna in che modo dobbiamo e possiamo partecipare alla vita democratica del Paese, individua strumenti precisi e ne dà rilevanza di primaria importanza. Tra questi vi sono i partiti. Giustificare in nome della politica ciò che per noi è reato, significa infierire su una vittima che in quest'aula non ha mai avuto un vero difensore. E non l'ha mai avuto, perché, lo diciamo subito, nel lungo elenco delle originarie parti civili, noi ci saremmo aspettati quelli che consideriamo i grandi assenti, i partiti politici. Sono loro le vittime di coloro che avevano assunto il controllo della loro organizzazione e sono stati poi coinvolti, offesi, costretti a sciogliersi sotto l'effetto devastante della scoperta. Restituiamo onorabilità e credibilità alla parola "politica". Non accettiamo che quegli imputati, ancora una volta, se ne facciano scudo per giustificare ciò che non è altro che un disegno premeditato per commettere gravi azioni delittuose".

...

Il signore qui sotto è  GINO GARIBALDI, consigliere regionale citato nel capo di imputazione riprodotto in apertura........



lui è  meno noto alla "giustizia" del suo "capo", ma necessita di una particolare attenzione ricordando che Paolo Borsellino disse:
<< L'equivoco su cui spesso si gioca è questo: quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato quindi quel politico è un uomo onesto. E no, questo discorso non va perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire, beh, ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest'uomo è mafioso. Però siccome dalle indagini sono emersi altri fatti del genere altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato quindi è un uomo onesto. Il sospetto dovrebbe indurre soprattutto i partiti politici quantomeno a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti anche se non costituenti reati. (tratto dalla lezione del 26 gennaio 1989 all'Istituto Tecnico Professionale di Bassano del Grappa)


...


La "lezione Borsellino" impone quindi di osservare le cose sotto un'altro profilo e induce a prendere coscienza di molte cose collegate tra loro:

1) GINO GARIBALDI  è da molti anni il "padrone assoluto" del comune di Cogorno dove è stato consigliere, poi assessore, poi sindaco (con preferenze "bulgare"!).
2) Oggi il comune, di cui lui è assessore, è diretto dalla sig.ra SOMMARIVA ENRICA, "creatura politica" di  GINO GARIBALDI - non più eleggibile ! - e, anche,  sua "fedelissima esecutrice"..........di ogni e qualsiasi "desiderata" !!



Dotata di modi eleganti, ha una voce "affascinante" ed è capace di rapportarsi in maniera adeguata in ogni situazione ma..................rischia di assecondare le "follie politico/amministrative" del "boss" .............
3) Il comune di Cogorno, di cui la SOMMARIVA è sindaco e GINO GARIBALDI "padrone", contiene un territorio assai interessante per gli speculatori, soprattutto "mafiosi":



L'area tratteggiata in rosso rappresenta il "pezzo pregiato" del comune  e potrebbe diventare assai presto edificabile se mai passerà all'esecuzione il piano di messa in sicurezza dell'Entella (sponda sx - quella di Lavagna) fortemente voluto dall'assessore regionale RENATA BRIANO (consigliera nazionale di (N)egambiente) e dal suo "fedele scudiero" PAOLO PERFIGLI.
4) La gestione del comune di Cogorno ha "insegnato" molto a GINO GARIBALDI su che cosa sia la "prevaricazione" (il modello tipico di azione del 416 bis.!); in quel comune, infatti, si rileva la presenza di speculatori immobiliari "istituzionali" e progettisti che agiscono in regime di monopolio; tutto questo è il "modello" GARIBALDI/ SCANDROGLIO, che produce finanziamenti e clientele.
5) GINO GARIBALDI, ha rapporti assai stretti con il potentissimo "Consorzio di Coop Sociali Tassano", in cui c'è Pierangelo Tassano, suo cognato.
6) Si può quindi affermare che GINO GARIBALDI  gode di ampie "clientele elettorali" ma,  dall'analisi del voto delle ultime elezioni regionali emerge un dato molto preoccupante:
GINO GARIBALDI ha ricevuto numerose preferenze in un territorio che non conosce, dove lui non è conosciuto, dove fare il suo nome e scoprire che "nessuno" sa chi sia è la regola !!!.......................quello è il territorio dove "IMPERA" GINO MAMONE  e la ECO-GE !
...

Chi è GINO MAMONE, chi sono i "MAMONE" e chi è, infine VINCENZO MAMONE (che vedremo più avanti dove "compare" ?

GINO MAMONE che vediamo qui sotto con l'avv. CASAGRANDE (arrestato e condannato per reati commessi come "consulente" di Marta Vincenzi - "mensopoli" ecc.- ) è un trafficante in area PD-l (Burlando e Vincenzi i suoi "sponsor" prima della caduta in disgrazia).........un po' come Pronzato oggi !


GINO MAMONE  è l'uomo delle mille procedure giudiziarie, di cui "PANDORA"  è una delle più importanti:



Per descrivere per sommi capi  la sua "attività" che nel Levante è poco nota, partiamo  dal tentativo di corrompere un giudice messo in atto dai Mamone, ed in particolare da Gino Mamone. Questi, attraverso Domenico Casagrande,  voleva scoprire se vi era la possibilità di corrompere il sostituto procuratore Francesco Pinto, ovvero il pm titolare delle diverse inchieste che riguardano la sua principale società, la Eco.Ge e lui stesso per associazione a delinquere finalizzata alla turbativa di incanto al fine di "controllare" l'assegnazione degli appalti e subappalti di demolizioni e bonifica nelle aree della Acciaierie di Cornigliano, oltre che per corruzione finalizzata all'ottenimento del via libera del Comune di Genova per la realizzazione del progetto (dell'arch. Vittorio Grattarola) nell'area dell'ex Oleificio Gaslini, quella relativa alle false fatturazioni con creazione di fondi neri da utilizzare per corrompere, ma anche per filoni che portano alla Stoppani tra Arenzano e Cogoleto...

E' naturale che GINO MAMONE e VINCENZO MAMONE, vista l'aria che tira a GENOVA, abbiano pensato di "spostarsi" un po' più in la, nel LEVANTE...........tanto per fare "qualche affare" dopo le telefonate di "presentazione" fatte da BURLANDO !!

Hanno sponsor importanti (BURLANDO in primis) che possono introdurli in amministrazioni "amiche" (PD-l) e se poi queste amministrazioni sono del PD+l.............ci penserà SCANDROGLIO, con il "suo fido" GARIBALDI  !!

Ecco allora che in regione ed in provincia, dove MAMONE detta legge, compare l'intenzione di "lottizzare un SIC (Sito di Interesse Comunitario): l'ENTELLA!

GINO MAMONE offre i suoi servigi all'omonimo "GINO" GARIBALDI e nelle ultime regionali del 2010 gli "scarica addosso" il suo potere territoriale consistente nei voti che GARIBALDI prende nelle sezioni della Valpolcevera e della zona di Busalla/Savignone.....dove nemmeno un cane sa chi sia !!

Poi GINO (Mamone) si incontra con GINO (Garibaldi) e si mettono a parlare della colmata di Lavagna (un immenso sversamento in mare di "ogni cosa") e anche della lottizzazione della Piana dell'Entella che , dice GINO (Mamone) è "cosa nostra" (!!) nel senso che BURLANDO, BRIANO e PERFIGLI, seguiranno i suoi "suggerimenti" !

GINO (Mamone) aggiunge poi che VINCENZO (Mamone) è molto bene introdotto nella parte alta della valle (S.Stefano d'Aveto) poichè metterà là un "suo uomo" che gli ha fatto un "favore"  mettendo in lista una signorina in un partito collegato con BURLANDO; aggiunge che "lassù", in alta valle, si faranno "lavori importanti" !

GINO e VINCENZO  MAMONE sono stati diverse volte a "visitare i luoghi" ma nessuno li conosce da quelle parti e quindi...................tutto "a posto" gli affari vanno avanti !

GINO e VINCENZO MAMONE  sono "massoni" iscritti alla Loggia di Fegino/Genova come si può leggere andando a questa pagina di rete e cliccando su: IL FASCINO SEGRETO DELLA MASSONERIA..........


Si può leggere la medesima cosa, con nomi e cognomi, anche su REPUBBLICA Genova:




Emerge, coma la CONFAPI, sia interamente controllata dai fratelli 'ndranghetisti MAMONE !!

Il comune di LAVAGNA, la Provincia di Genova e la Regione Liguria, però, fingono di non "sapere" ed eseguono gli "ordini" del finanziatore principale !!



...

E a LAVAGNA ?

Lavagna, la colmata, la giunta VACCAREZZA, SCANDROGLIO, MAGGI  e SANTO NUCERA:

Partiamo da quel" sant'uomo" (!!??) del sindaco VACCAREZZA  che dice:




Come si potrebbe dargli torto ?
La 'ndrangheta di cui parlano i giornali non lo ha mai "pressato" perchè si tratta di "quattro scappati di casa" come Gangemi, Belcastro, Garcea e Nucera Paolo......tutti arrestati !
Però "Mimmo" Gangemi che non è scemo, parla di un "pisciaturi" riferendosi a SANTO NUCERA, consigliere comunale PD+l.................
Cos'è un "pisciaturi" ?
Uno che di questi scappati di casa se ne fotte, perchè lui si rapporta molto in alto, non entra nelle dispute della "locale" (la struttura di 'ndrangheta) !
Bisogna ricordare che "pisciaturi" si dice di uno che è "entrato" nell'amministrazione ( comunale, provinciale, regionale, statale) così come ha fatto SANTO NUCERA, grazie all'appoggio di SCANDROGLIO, GARIBALDI e MARIO MAGGI (grande capo di CL che lo ha sostenuto alle comunali del 2009).
Questi tre, SCANDROGLIO, GARIBALDI e MAGGI, sapevano bene che SANTO NUCERA è il figlio del "soggiornante obbligato" (per reati di mafia) VINCENZO NUCERA !!
Così come lo sapeva bene anche FRANCO ROCCA, ex sindaco di ZOAGLI, oggi consigliere regionale PD+l, quando lo candidò alle provinciali per la Lista Biasotti ! NUCERA e ROCCA possiedono terreni da lottizzare nel comune dove ROCCA era sindaco e dove oggi - non essendo più eleggibile  (come GARIBALDI a Cogorno !) ha "messo" la fidatissima NICHEL...............
ROCCA e NUCERA si avvalgono anche dei "servigi" della sig.ra ROCCA, che gestisce una importante agenzia immobiliare che venderà i loro immobili e quelli che, grazie ai MAMONE, verranno costruiti in abbondanza !!

Oggi SCANDROGLIO, GARIBALDI, VACCAREZZA & co.sanno bene che GINO MAMONE è quello che sta scritto qui sopra !

Sanno anche che
 GINO MAMONE, uomo di 'ndrangheta, non fa parte della manovalanza dei Gangemi & co..............anche lui è un "pisciaturi" !
E' a un livello tale di infiltrazione nelle amministrazioni che fa eleggere chi "vuole lui"!
E' a un livello tale che i suoi "ordini" si traducono in questo:




Sulla piana dell'Entella, sbancamenti, scavi e colate di cemento.........vedi ovale tratteggiato !
Sulla diga, sversamenti, consolidamenti e colate di cemento !!!!

Dove sono gli ambientalisti, che si dichiarano "antimafia" ?
Saranno mica finanziati dai partiti che prendono le "tangenti" dai MAMONE ?


Dove sono i sindacati, che si dichiarano"antimafia" ?

GINO MAMONE, che non è scemo per niente, finanzia "cani e porci" tra i "controllori" e così il popolo si becca quello che va cercando.........................
VENANZIO MAURICI, tanto per fare un nome nuovo nel Levante, è stato fino a poco tempo fa potentissimo capo del sindacato degli edili..........è uno 'ndranghetista fedele ai MAMONE !!!
Il "popolo" spesso conosce "molte cose" ma è abituato a "mugugnare" e servire diligentemente il suo padrone!!!





5) Il comune di Lavagna, fortemente interessato all'opera, avrebbe poi da fare la parte del leone poichè l'area su cui attivare la "colata di cemento" di sua competenza è enorme (si veda l'ovale tratteggiato)...............



5) La parte tratteggiata all'esterno della diga del porto (in basso a sx) rappresenta invece la porzione di grande appetibilità per GINO GARIBALDI e per il suo capo SCANDROGLIO: viene chiamata "la colmata di Lavagna" ed è lo "scempio" che riunisce solidarmente "negli affari" il PD+l (con Scandroglio e Garibaldi) con il PD-l (con Burlando e Briano) tutti e quattro uniti con il "soggetto terzo".......................la soc. ECO.GE  della famiglia di 'ndrangheta MAMONE, Gino e Vincenzo.