martedì 31 maggio 2011

Bogliasco, Lavagna, Rapallo, Recco, Santa, Sestri, Sori, Zoagli...........la "colata" e le cosche ! E' "MAFIA" ?





 MAFIA e AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
OVVERO COME SI MODIFICA IL RISULTATO ELETTORALE


Già alcune volte è stato ricordato il volume di Marco Preve e Ferruccio Sansa intitolato "IL PARTITO DEL CEMENTO" , questa è la copertina:


I temi del volume sono poi stati ribaditi e meglio specificati nel successivo libro "LA COLATA", qui sotto la copertina:



Nei due testi vengono riportati esempi che stupiscono molte persone le quali prendono atto di fatti mai conosciuti prima anche se si sono svolti a pochi metri dalle loro case,  dunque è necessario osservarli sotto un profilo "nuovo"!




In tutti i comuni della riviera si osserva una frenetica corsa alla cementificazione ed a violente trasformazioni del territorio.


La cementificazione è il sistema di maggior utilità per il riciclaggio di danaro sporco !


I comuni della riviera offrono la maggiore opportunità di riciclare. 


Nasce quindi la necessità di scrivere qualche appunto proprio adesso che al senatore LUIGI GRILLO, che vediamo qui sotto in tenuta da "contadino" nella sua azienda delle 5 Terre, viene inflitta una pena di due anni e otto mesi di reclusione.............


mentre  a GIANPIERO FIORANI, che vediamo qui sotto con un amico, viene inflitta una pena di un anno e otto mesi.


Di questi due soggetti, GRILLO e FIORANI, imputati di aggiottaggio e altro, abbiamo già avuto modo di parlare ampiamente a proposito delle vicende del porto di Santa, della maxilottizzazione di Recco, del porto di Lavagna e di molte altre distruzioni del tessuto ambientale, essendo gli sponsorizzatori della banda VOLPI/BANDERA/GNUDI ecc.

Chi vuole rileggersi i fatti non ha che da digitare il nome nell'apposito "CERCA" che si trova a lato del sito.

Oggi si appalesa la necessità di comprendere quali siano i "contatti" ed i collegamenti delle varie azioni di distruzione del territorio, tutte connotate dal terribile vocabolo di "RIQUALIFICAZIONE" per comprendere le forme di associazione così come sono contemplate nel 416 bis del C.P.: Associazione di tipo mafioso 

"............L'associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgano della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri, ovvero al fine di impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali(.........) 

se le attività economiche di cui gli associati intendono assumere o mantenere il controllo sono finanziate in tutto o in parte con il prezzo, il prodotto, o il profitto di delitti, le pene stabilite nei commi precedenti sono aumentate da un terzo alla metà.
Nei confronti del condannato è sempre obbligatoria la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l'impiego.
Le disposizioni del presente articolo si applicano anche alla camorra, alla ‘ndrangheta  e alle altre associazioni, comunque localmente denominate, anche straniere, che valendosi della forza intimidatrice del vincolo associativo perseguono scopi corrispondenti a quelli delle associazioni di tipo mafioso..........."

Nella contestualità dell'incontro che si terrà presso "LA TIGULLIANA", con un invitato speciale - Il presidente nazionale di LEGAMBIENTE - aumenta la necessità di spiegare i "giochi" politici sottesi ai progetti di devastazione e riciclaggio che vedono coinvolte anche le cosiddette "cricche ambientaliste" come (N)EGAMBIENTE  

Vediamo allora di comprendere come si collocano gli amministratori pubblici all'interno di questa "nuova visione" che evidenzia la presenza di associazioni, "comunque localmente denominate, anche straniere." 

Per esemplificare in maniera assai comprensibile si può certamente partire da un soggetto molto conosciuto nel Levante Ligure che ha ricoperto, nel tempo, molti differenti ruoli talvolta sconosciuti ai più: GIANLUCA BUCCILLI, che vediamo qui sotto in una immagine che lo ritrae nelle vesti di sindaco del comune di Recco !


BUCCILLI entra a pieno titolo in questa spiegazione perchè è in contatto stretto con tutti i soggetti entrati a devastare il territorio del Levante. 

BUCCILLI inizia la sua carriera politica allevato da un "grande portatore di voti" alla DC, partito nel quale si svezza e dove impara che in cambio dei pacchetti di voti bisogna concedere "favori"  sempre connotati da illiceità (1), quindi assume una modalità comportamentale che ancora oggi lo vede "professionalmente preparato" alla bisogna.

(1) "Tale visione proviene da una prospettiva storica: il nostro paese è stato illo tempore pervaso dalla pericolosa mentalità del servo, che è  succube, incapace di alzare la testa e ribellarsi al signore che lo opprime e che allo stesso tempo cerca di aggirare il potere di questo in ogni modo possibile, la maggior parte delle volte illecitamente, travalicando le leggi."

Una volta fatto l'apprendistato, il giovane BUCCILLI inizia una rapida carriera divenendo  consigliere comunale, poi assessore, poi sindaco e ricoprendo contemporaneamente cariche in ambiti che gli permettono ampi contatti con molti sindaci italiani.

Si unisce presto ad un compagno d'infanzia, GIUSEPPE SAGGESE - Publiconsult, San Giorgio, Tributi Italia, ecc. - e le gesta dei due sono descritte a quest'indirizzo: 


Da questo sodalizio derivano affari criminali significativi - attraverso molte società - che hanno portato oggi al dramma di centinaia di dipendenti abbandonati in mezzo alla strada e a molti comuni ridotti sul lastrico dai mancati versamenti dei tributi per centinaia di miliardi di lire.

BUCCILLI  è abile e nei processi intentati a SAGGESE, riesce a starne fuori e finisce poi per abbandonare l'ex amico al suo destino..............


BUCCILLI  sfrutta l'amicizia con la banda SAGGESE per il sostegno economico forte che gli viene dato alla sua lista civica già nella prima sua elezione........poi i suoi supporter sono tutti arrestati per la questione detta "DEL PONTINO"!

Si lega per un certo periodo a Luigi GRILLO e lo "supporta", con un risultato disastroso, allorchè il "potentissimo" senatore spezzino - noto per aver fatto salire al governo BERLUSCONI nel 1994 - si candida a sindaco del comune di Camogli.

Con GRILLO fa molti affari e tesse rapporti importanti che oggi sono parzialmente raffreddati.
Buccilli entra in affari, e viene introdotto nella "banda VOLPI", mediante l'arrivo del "petroliere benefattore" (???) nigeriano alla presidenza della PRO RECCO.
Allorchè GRILLO e FIORANI, attraverso l'avv. CORRADINO, immettono VOLPI alla presidenza dello SPEZIA CALCIO, i rapporti tra BUCCILLI e VOLPI si raffreddano e così quelli con GRILLO.
Gli accordi di gestione degli impianti della PRO RECCO vanno in malora ed è notizia di questi giorni che le casse comunali recchesi - dove oggi BUCCILLI è assessore al patrimonio - sono costrette ad intervenire per il cattivo stato di manutenzione dell'impianto di Punta S. Anna dove ormai da tempo la PRO RECCO non gioca più,avendo spostato nella piscina di Sori la sua attività.
VOLPI, il "benefattore", vuole concessioni edilizie per costruire boxes in passeggiata e altre iniziative nel territorio comunale di Recco - c'è al proposito un intervista sul SECOLO del Levante in data 31/05 a pag. 28.

BUCCILLI, persi i "buoni rapporti" con VOLPI/BANDERA, non tarda a mettersi in affari con altri e sceglie una società di CORTI - il padrone di SANTA MONICA srl costruttrice del criticatissimo grattacielo di RECCO (quello delle due bombe!) e lo fa con particolare interesse perchè  è sposato con la sig.ra P.M., erede di vastissime proprietà nel comune di Bogliasco, e vive in quella cittadina nella quale, se solo gli inquilini di sua moglie lo votassero, sarebbe sindaco a vita !!!

BUCCILLI, forte di questo fatto, compie un atto di criminalità politica esemplare qualche mese prima delle elezioni comunali di Bogliasco: si candida sindaco per il centrodestra e mantiene una posizione di "vicinanza forte" con l'avversario LUCA PASTORINO, sindaco uscente; 



-tratta con PASTORINO una concessione edilizia su un terreno della moglie che consiste nella costruzione di 120 appartamenti in fondovalle, Pastorino approva proprio in prossimità delle ultime elezioni in cambio del ritiro della candidatura di BUCCILLI; 
-la moglie vende il terreno, precedentemente trattato, al costruttore "molto contestato" del grattacielo di Recco - progetto approvato da BUCCILLI -, Corti paga un prezzo notevole i terreni della MARSANO/BUCCILLI - tre milioni di euro !  


La seconda puntata, tanto per non tediare i lettori, seguirà nei prossimi giorni e vedrà interessati altri amministratori pubblici che hanno letteralmente "truccato" le elezioni al solo scopo di introdurre nel territorio una "banda d'affari"!


A presto..............

martedì 24 maggio 2011

E' ufficiale !!!! Montaldo ammette la "combine" a Santa............................



Questo signore si chiama Roberto De Marchi


E' considerato uno dei maggiori esponenti della comicità Surreal-Demenziale-Alfulmicotone. Di lui il critico Alter Bactaer ha detto:
" La sua comicità è causa di contagiosissime risate. Da provare comunque, almeno una volta, come la Varicella ma molto, molto più divertente"
E' uno dei 10 Comici entrati nel Guinnes dei primati con lo spettacolo di Cabaret più lungo del Mondo. (35 ore senza scendere dal palco).
La sua comicità non è pericolosa perche non è la conseguenza della meschinità di quell'altro Roberto De Marchi, sindaco di Santa Margherita Ligure, che ricorre a mezzi e mezzucci, comici ma pericolosissimi, per salvare la sua traballante posizione di immobiliarista compulsivo e pessimo amministratore del bene pubblico, lui ha superato certamente il suo omonimo nel Guinnes dei primati per l'interrotta "spettacolare" azione comico/demenziale nella gestione del comune.



Roberto De Marchi - quello pericoloso - ha deciso fino dalla sua candidatura, e in accordo con le cosche speculative, che avrebbe venduto ai privati tutto quanto di vendibile si fosse trovato nelle sue mani, così come dimostrò ampiamente  rivestendo la carica di presidente dei Pii Istituti...........

Ma la porcata peggiore, confermata dal diretto interessato - Montaldo - riguarda l'ospedale di Santa e le finte dichiarazioni che hanno messo in allerta i cittadini di Santa ed in particolare le persone anziane.

Ora questo "comico pericolosissimo" ha deciso di diffondere allarmismo nella popolazione anziana e bisognosa di assistenza, prima chiudendo villa Attilia e rinunciando ai 30 posti disponibili, ora con la questione falsa dell'ospedale.

Si può presumere, con ampia possibilità di aver ragione, che dopo aver distribuito la necessaria carica di preoccupazione, derivante dal minacciato cambio di destinazione dell'ex ospedale, troverà un nuovo comico e pericoloso escamotage chiedendo il supporto al suo progetto più significativo - dal punto di vista dell'interesse economico in ballo: Il Progetto di Santa Benessere &co !!!!!!



Montaldo dichiara espressamente che sull'ospedale di Santa il sindaco De Marchi ha raccontato palle !!!!!

Nel contempo il "cassiere" regionale del PD, Giovanbattista Raggi - sodale di De Marchi nell'affare GATTATICO - si astiene da ogni commento e dice di non saperne nulla...................ma non è lui che amministra le "palanche" di Santa ?
Non confonderà mica le casse di Santa con quelle del PD ??





giovedì 19 maggio 2011

Chi è il vero "speculatore" nella sporca faccenda di "VILLA ATTILIA" ....???





Sulla pagina web di "TIGULLIANA ON LINE" era apparso questa schermata il 18 settembre 2010.
L'argomento su cui era attirato l'interesse era la "VILLA ATTILIA" di Santa Margherita Ligure, e le sue anomale vicende che la vedevano preda di speculatori immobiliari pronti a creare l'ennesimo danno al territorio.


La storia, simile a tante altre della riviera i cui comuni sono nelle mani di distruttori ambientali, era molto ben raccontata e non mancavano certamente i doverosi "tasselli polemici". Si nota però la mancanza di "nomi e cognomi" degli speculatori che sono spessissimo di assoluto interesse così che i cittadini sappiano con chi hanno a che fare.
Vediamoli:
1) Immobiliare ATTILIA srl. con sede in Milano via Wittgens 3 tel. 02 58317888 costituita il 28/02/1959 e trasformata in s.r.l. l' 11/11/1985 con un capitale di 49.600,00 euro così ripartiti: 34.720,00 in capo a DINAMICA s.r.l. e 14.880,00 in capo a RAAMA s.r.l. L'amm. unico di Immobiliare ATTILIA s.r.l. è VALLE SERGIO residente in Milano all'indirizzo di ATTILIA s.r.l. via Wittgens 3 che non possiede quote. La società è iscritta alla C.C. di Milano e dichiara quale attività prevalente " SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE"
2) DINAMICA s.r.l., a socio unico, con sede in Milano via Wittgens 3 tel 02 58317888(come ATTILIA s.r.l.) costituita il 18/01/1979, con un capitale di euro 10.200,00 tutti in capo a RAAMA s.r.l. L'amm.unico di DINAMICA s.r.l. è MASCHERONI ELENA residente in Milano in via Santa Croce 3 che non possiede quote.
3) RAAMA s.r.l.con sede in Milano via Borgonuovo 4 (presso lo studio dell'amm.unico), costituita il 07/04/1983 con un capitale di euro 10.200,00 così ripartiti: quanto a 5.100,00 euro in capo a BUZZETTI MARIO titolare della ditta IACE di Madesimo (so) in via Masserini 10 tel 034 353012,  quanto a 2.720,00 euro in capo a MASCHERONI Angelo, quanto a 1.190,00 euro in capo a MASCHERONI Marco e quanto a 1.190,00 euro in capo a MASCHERONI Elena.  L'amm.unico è ANTONELLI ROBERTO, commercialista curatore fallimentare con studio in Milano in via Borgonuovo 4 che non possiede quote.

Dalla semplice lettura dei documenti camerali emerge quindi quanto segue:
La sig.ra MASCHERONI Elena, presumibilmente sorella di Marco e figlia di Attilio,con una quota di 1.190,00 euro in RAAMA s.r.l. è l'amm.unico di DINAMICA s.r.l. che assieme a RAAMA s.r.l. possiede Immobiliare ATTILIA s.r.l. Il resto lo sapremo tra qualche giorno dopo le necessarie verifiche.

Intanto sappiamo che l'affare è a metà tra BUZZETTI e la famiglia MASCHERONI............

Ci aiuterà senz'altro la "protetta" di Luigi Grillo, l'arch. ANGELA ZATTERA che ha firmato il progetto.................lei saprà bene chi è che la paga !!!!

Le abbiamo mandato una mail per sapere se vuole rispondere.................visto che la troviamo dovunque il suo mentore abbia interessi !


giovedì 21 aprile 2011

Il comune di Santa è "fuori controllo" !!!!!!!!!!!!




Il prof. Raffaello Uboldi, nella qualità di presidente dell'associazione internazionale "AMICI DEL MONTE DI PORTOFINO" aveva richiesto al comune di Santa di prendere visione del progetto della società Santa Benessere ecc. che il sindaco De Marchi aveva annunciato trionfalmente alla stampa da mesi e che venne presentato all'ex cinema Lux
il giorno 14 marzo 2011.

La responsabile della procedura, Elisabetta Castruccio, ha risposto con la lettera qui riportata:






Risalta la frase: " ....l'accesso al progetto di cui trattasi deve essere esercitato nei modi e tempi previsti da tale normativa"







Al ricevimento del documento l'associazione emetteva un comunicato giustamente critico al quale il portavoce del sindaco (???) Gian Maria Bavestrello, rispondeva con la seguente nota:




Qualche commento necessario:

1) Un sindaco come Roberto De Marchi, noto in tutto il Tigullio per la sua "lingua senza freni", che bisogno ha di un portavoce se invade da tempo tutti i mezzi di comunicazione di sue fantasiose interpretazioni di ogni cosa - affari, politica, interessi, costume, morale ecc.- ?

2) Un sindaco come Roberto De marchi, che ha dichiarato in tutte le sedi che il progetto (???) di Santa benessere & co. era a disposizione di chiunque si fosse interessato a conoscerlo, non sapeva che una funzionaria comunale avrebbe impedito quanto da lui promesso ?

3) Un portavoce (???), che compare in questa fase di "silenzio" del loquacissimo sindaco Roberto De Marchi, si è chiesto quale interpretazione può dare un lettore della sua nota che, molto semplicemente, esprime tutto il distacco che esiste tra la "propaganda" del sindaco e la realtà degli atti ?

4) De Marchi e Bavestrello si rendono conto del loro comportamento sempre più aderente a quello della "premiata coppia" Berlusconi/Capezzone ?

5) Tra quanti giorni, se questo è il percorso disperato ormai avviato, la coppia De Marchi/Bavestrello supererà gli arcinoti Berlusconi/Capezzone  nella derisione popolare ?

6) Non sarebbe più utile all'immagine  già sufficientemente danneggiata della città di Santa, grazie all'amministrazione De Marchi, che la coppia De Marchi/Bavestrello rilasciassero un comunicato tipo:
" Il sindaco prende atto di essersi avventatamente affidato ai "suggerimenti" di tali De Mercurio e Bandera e, grazie alle osservazioni dei comitati spontanei, rileva che quanto era stato dichiarato "PROGETTO del PORTO" consisteva invece in una bufala clamorosa offerta attraverso immagini taroccate e di nessuna aderenza alla realtà. Per tale ragione il sindaco Roberto De Marchi chiede pubblicamente scusa alla cittadinanza tutta e, in particolare, a quei poveri, ostinati ed ingenui creduloni che avevano inteso credere alla bontà delle sue promesse...............poi, in ultimo, una bella "gitarella a Gattatico" dove il prof. De Marchi offrirà un assaggio di Lambrusco Reggiano in un ambiente a lui............. familiare !" 

martedì 19 aprile 2011

Le "menzogne" di De Marchi e Raggi e la difficile posizione del PD regionale sulla "sporca" vicenda di Gattatico.



A distanza di diversi giorni è possibile fare una interessante sintesi dei "risultati" molto significativi ottenuti a seguito della scoperta degli "affari" del sindaco De Marchi.

Andiamo con ordine:

1) De Marchi mette in "irritazione" la collettività di Santa perchè in maniera prima inspiegabile, ma oggi molto chiara, presenta un progetto (??) opera di una camarilla di "benefattori" ......che si autocertificano tali !


2) De Marchi tenta di convincere i suoi concittadini della "bontà assoluta" di un progetto che altri, conoscendo le componenti umane della camarilla, non possono non contrastare con estrema decisione.   


3) De Marchi viene così "ridipinto" agli occhi della cittadinanza attraverso il disvelamento di suoi precedenti "affari" che potrebbero oggi trovare nuove replicazioni comportamentali nei rapporti con la Santa Benessere &co.

4) De Marchi re-agisce in maniera sciocca ed infantile a quanto considera un "attacco  politico" verso la sua persona e non verso l'ufficio pubblico che ricopre: chiarisce infatti questo concetto con forza.


5) De Marchi indice una conferenza stampa nella quale, dopo una breve introduzione ricca di errori e di approssimazioni (proprio ciò che lui addebita a chi lo avrebbe "attaccato"), lascia la parola ad un assessore esterno (ma non era una questione personale ?) che, guarda un po' il caso(!!!), è niente popò di meno che il cassiere regionale del PD........Giovannibattista Raggi.


6) De Marchi pubblica sul sito di Gente per Santa il filmato della conferenza stampa in quattro parti e falsamente dichiarata "integrale" (mancano invece molte parti significative) che riguardano i documenti mostrati e le domande poste.
Ascoltiamole con attenzione..................

7) Nel video De Marchi introduce la sua "arrampicata sugli specchi" dichiarando che si tratta di: "un attacco politico con gravi ripercussioni di natura personale" ed aggiunge tante "amenità"da superare Berlusconi nella questione "Rubygate"!!!!

AL MINUTO 7.59, DE MARCHI PASSA LA PAROLA ALL'ASSESSORE ESTERNO  RAGGI, IL "MISTIFICATORE ISTITUZIONALE" CHE FALSA TOTALMENTE LE CARTE ! 
AL MINUTO 11.21 RAGGI DICE TESTUALMENTE: "AVETE A DISPOSIZIONE UN ESTRATTO DELLE PROPRIETA' DI DE MARCHI IN ITALIA!!"  EVIDENTEMENTE LUI E DE MARCHI, IN ACCORDO TRA LORO, HANNO PRODOTTO UN DOCUMENTO FALSO POICHE' LA VISURA DI CUI RAGGI FA CENNO COMPRENDE NUMEROSI ALTRI IMMOBILI OLTRE QUELLI DI GATTATICO E QUEL "BOX A CAVALESE" CHE SEMBRA MESSO LI APPOSTA PER MOSTRARSI "TRASPARENTI E ONESTI" (LUI E RAGGI !!)


Infatti dalla visura da loro citata emerge un elenco che impone queste domande:

-DOV E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI RAPALLO - IN VIA BARACCA 3 - (ACQUISTATO POCO TEMPO DOPO IL VERSAMENTO DEI DUE ASSEGNI MOSTRATI A RAI 3 PER GATTATICO) ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI RAPALLO - IN VIA MAMELI 266 ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN P.ZZA MAZZINI  INT 11 SCALA D ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN P.ZZA MAZZINI  INT 12 SCALA D ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN CORSO MATTEOTTI 139 ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN CORSO MATTEOTTI  21 ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN VIA CERVETTI VIGNOLO P.T. ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN VIA DOGALI 4 A ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN VIA DOGALI N. 6 ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN VIA DOGALI N. 8 ?



-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN VIA DOGALI N.12 ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN VIA DOGALI N.14  ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN VIA DOGALI N.14 A ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN VIA DOGALI N.10/1 ?


-DOV' E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI SANTA - IN VIA DOGALI 48 ?


-DOV'E' L'UNITA' IMMOBILIARE DI ROVEGNO ?


-DOVE HANNO PRESO IL "BOX" DI CAVALESE SE IL CATASTO DI TRENTO NON E' IN RETE A.d.T. ??????????????? 


CI SONO ALTRE PROPRIETA' A CAVALESE ????






Nei giorni successivi si osserva la corretta presa di posizione del PD locale che si dissocia da quanto ha fatto Raggi (il "GHEDINI" di De Marchi per sua stessa ammissione) - ma Ghedini non è quell'arrampicatore di specchi che difende a spada tratta il "colpevole per antonomasia" ????

Pochi giorni dopo persino LUNARDON prende le distanze da Raggi !!
La LEGA NORD, al contrario, difende De Marchi (ma in realtà difende il progetto della camarilla portuale!!!) perchè emette il seg. comunicato:
 " Da Mario Pedrazza, responsabile cittadino della Lega Nord di Santa Margherita Ligure riceviamo e pubblichiamo..........In merito alle recenti vicende che hanno visto coinvolto il sindaco De Marchi, il responsabile cittadino della Lega Nord di Santa Marghertita Ligure Pedrazza Mario, vuole sottolineare quanto siano inopportuni gli attacchi personali sferrati nei confronti del Primo Cittadino a scopo politico. La Lega Nord si è sempre dimostrata garantista e pertanto la tutela dell’innocenza di ogni singolo cittadino deve essere alla base del nostro ordinamento democratico. Pertanto fino a quando non sarà dimostrata dalla Magistratura la sussistenza di elementi fondati di colpevolezza la nostra stima verso l’operato del sindaco De Marchi, della giunta e dell’attuale maggioranza rimarrà inalterato."

Ora la necessaria sintesi:


1) De Marchi ha fatto "affari" con la CCM, che ha tradotto in contanti con cui ha comprato a Rapallo. (ma non aveva dichiarato che aveva comprato a Gattatico perchè in zona non c'era la possibilità di investire denari ??).....si è smentito da solo !!


2) De Marchi, CCM e Raggi hanno preparato la improbabile "difesa"  producendo carte false !!!


3) Lunardon comprende che è stata fatta una castroneria colossale perchè De Marchi è indifendibile !!


4) La Lega Nord, spinta dall'assessore esterno Corrado, tenta il "tuttopertutto" perchè la camarilla dell'affare "Porto" è in quota Lega (Fiorani-Volpi e soci...) !!


5) Raggi, nella difficilissima arrampicata sugli specchi (proprio come Ghedini!!) dice delle falsità mostruose e fornisce spiegazioni che neppure un ubriaco potrebbe riconoscere valide, ma il PD regionale aveva comunque interesse all'affare !


6) Raggi, meschino, confonde persino l' "etica" con l' "estetica" (si ascolti il video nelle sue 4 parti!!!).............ma questo è il meno !!


In sostanza si tratta di quattro pollastri incapaci persino di "grattare"............dunque non buoni per amministrare una città come Santa e nemmeno Roccacannuccia!!

sabato 16 aprile 2011

La "COLATA" e "IL PARTITO DEL CEMENTO" all'ex LUX di Sestri Levante



Ieri sera, nella sala dell'ex cinema Lux di Sestri Levante, si è tenuta una affollatissima riunione nella quale Marco Preve e Ferruccio Sansa hanno illustrato la ricerca che ha dato come risultato i loro libri e il dibattito è stato reso interessante anche dalla presenza di molti "comitati popolari"..........una "novità" politica interessante che necessita di essere rafforzata e protetta da tutti i cittadini che vogliono essere tali e non si riconoscono nella veste di "sudditi" così come ovunque sono considerati !



I due volumi, pubblicati da Chiarelettere - dei quali qui sotto si vedono le copertine - hanno lo scopo di portare l'attenzione dei lettori verso fenomeni "nuovi" per tutti coloro che credevano, alcuni in buona fede, che il "marcio" fosse localizzato ben distintamente in una sola area politica generalmente identificata come cdx.
Oltre a questo riferimento si coglie nei due volumi la chiara indicazione di come molti potentati economici, tra i quali la chiesa di Roma attraverso i suoi cardinali più attivi - Bertone e Bagnasco - , non si sottragga, anzi spinga in maniera assai forte verso progetti di pura e semplice speculazione che distrugge i territori e tutto l'ambiente che li contraddistingue......................comprese le culture.




















Dopo quanto premesso appare quanto mai necessario fare alcuni approfondimenti sulle ragioni di questa folle attività che, come è giusto ripetere, vede "interessate" amministrazioni di sx, di dx e di sconosciuta appartenenza, spesso celata dietro a quelle liste civiche che spesso abbracciano soggetti che provengono da ogni parte.
-Il primo passo per comprendere il funzionamento di questa "macchina speculativa", che vive di colate di cemento, consiste nel comprendere bene che cosa sia un "sistema di governo" e come esso si realizzi e conservi il suo stato. 
-Tra i sistemi di governo compaiono, naturalmente, anche le amministrazioni comunali, provinciali, regionali ecc.
-All'interno di questi sistemi si è sempre creduto che esistesse la possibilità di esercitare una sorta di "democrazia" espressa attraverso la definizione che ricorda come: “la democrazia è il controllo del popolo sul governo” in quanto tale governo è delegato dal popolo attraverso il voto!!
-Appare a tutti evidente che non è così - vedremo più avanti perchè - e che la "sovranità" del popolo è inesistente da molti decenni così da concludere che la nascita sempre più consistente di "comitati popolari" è la risposta "democratica", in quanto nei comitati: “la democrazia è il controllo del popolo su se stesso”. 

DEMOCRAZIA è parola svuotata da ogni significato positivo e riempita di connotazioni ingannevoli e fuorvianti, ma invocata a gran voce proprio da coloro che intendono distrarre le folle dalla realtà.
La DEMOCRAZIA è tale quando il cittadino "sovrano" - quindi che "sta sopra" - indica al componente del sistema di governo qual'è la sua visione (del cittadino) affinchè l'eletto organizzi la sua attività verso le indicazioni che ha ricevuto.
Si realizza la DEMOCRAZIA allorchè l'eletto viene richiamato in un assemblea e prende atto di quanto indicatogli e esegue il compito dell'ufficio che ricopre nella direzione della realizzazione; significa quindi che "sale in cattedra" il popolo - attraverso i comitati - e gli eletti ascoltano le indicazioni da seguire.
Questa è la ragione per cui gli eletti sono lautamente pagati e debbono assolvere  il loro compito con determinazione, onestà e impegno positivo; sono bandite la presunzione, la saccenza, l'arroganza e, buona ultima l' "ignoranza"!

Ciascuno avrà avuto modo di osservare come non avvenga MAI così e come la lenta trasformazione tra un percorso democratico ed uno dispotico abbia connotato tutte le amministrazioni nessuna esclusa,da quella del governo nazionale ai singoli comuni. 

DISPOTICO, in quanto autoritario e prepotente, è il contrario pieno di DEMOCRATICO anche se, nell'uso comune, si è creduto di fissare il contrario di DEMOCRATICO con il termine DITTATORIALE che ha invece un significato ben diverso.
L'esemplificazione di quanto sopra si appoggia alla visione di due stati a noi ben conosciuti:
1) L'Italia ha un governo democratico di impianto dispotico (autoritario e prepotente) che si avvale della divisione dei poteri tra numerose persone e quindi non è possibile considerarlo una "dittatura"; il governo italiano è poi connotato dalla presenza dei "partiti" di cui trattiamo più avanti.
2) La Libia ha un governo dittatoriale (dove una persona sola raggruppa tutti i poteri) ma si avvale della funzione basilare e determinante dei "congressi popolari" che selezionano, organizzano e suggeriscono le azioni di governo.

--Cos'è oggi il "PARTITO" ?
È lo strumento di governo delle moderne democrazie dispotiche  poiché rappresenta il potere di una parte sul tutto. È il più recente sistema autoritario ed esprime la mancanza di democraticità già al suo interno. Poiché il partito non è un individuo, esso dà luogo a un'apparente democrazia, formando assemblee senza contare la propaganda svolta dai suoi membri. Il partito non è affatto un organo democratico poiché è composto da individui che hanno o gli stessi interessi economici o le stesse opinioni o la stessa cultura o che appartengono alla stessa regione o che hanno la stessa ideologia. 
Essi formano un partito per realizzare i loro interessi o per imporre le loro opinioni o per estendere dispoticamente il potere della loro dottrina a tutta la società. Il loro obiettivo è giungere al potere con il pretesto di attuare i loro esclusivi programmi. Non è democraticamente ammissibile che uno qualsiasi di questi gruppi governi l'intero popolo, che è formato da numerosi interessi, idee, temperamenti, luoghi di provenienza e credi. Il partito è uno strumento di governo dispotico in quanto permette a coloro che hanno le stesso opinioni e gli stessi interessi di governare il popolo nel suo insieme.
Rispetto al popolo, il partito è una minoranza.
Lo scopo che determina la formazione di un partito è quello di creare uno strumento per governare il popolo, in altre parole, di governare tramite il partito su coloro che sono al di fuori di esso. Il partito, infatti, si fonda essenzialmente su una teoria autoritaria ed arbitraria... vale a dire sul dispotismo dei membri del partito sugli altri elementi del popolo.
Il partito afferma che l'accesso al potere è il mezzo per realizzare i propri obiettivi, illudendo che questi obiettivi siano quelli del popolo. Questa è la teoria che giustifica il dispotismo del partito ed è la stessa teoria su cui si fonda qualsiasi governo dispotico. Qualunque sia il numero dei partiti, la teoria è sempre la stessa. L'esistenza di più partiti inasprisce la lotta per il potere, che si risolve nella distruzione di ogni conquista del popolo e nel sabotaggio di ogni programma di sviluppo della società con una evidente e drammatica riduzione delle condizioni di benessere popolare. Questa distruzione serve da pretesto (al partito di opposizione) per giustificare il tentativo di indebolire la posizione del partito al potere, allo scopo di prenderne il posto. 
La lotta tra i partiti, se non si risolve nella lotta armata, il che avviene raramente, si svolge per mezzo della critica e della denigrazione reciproca. È una lotta che si combatte inevitabilmente a danno degli interessi vitali e supremi della società e da ciò consegue che una parte o tutti gli interessi della società cadranno vittime della lotta dei partiti per giungere al potere. Infatti, è nella distruzione stessa di questi interessi che il partito o i partiti all'opposizione trovano la giustificazione della loro controversia con il partito al potere.
Il partito all'opposizione per giungere al potere deve abbattere lo strumento di governo che è al potere. Per fare questo deve distruggerne le realizzazioni e denigrarne i programmi anche se sono utili alla società. Di conseguenza, gli interessi ed i programmi della società diventano vittime della lotta dei partiti per giungere al potere.
Certo, il conflitto nato dalla molteplicità dei partiti suscita un'intensa attività politica, ma rimane sempre il fatto che tale conflitto è, da una parte, politicamente, socialmente ed economicamente distruttivo per la società e, dall'altra, si risolve sempre con la vittoria di un altro strumento di governo identico al precedente; vale a dire con la caduta di un partito e con la vittoria di un altro. È sempre la sconfitta del popolo, e, quindi, la sconfitta della democrazia. Inoltre i partiti possono essere comprati o corrotti sia dall'interno che dall'esterno come è ben rappresentato nei due libri citati.
Originariamente il partito nasce come rappresentante del popolo, poi la direzione del partito diventa la rappresentante dei membri del partito, e il presidente del partito diventa il rappresentante della direzione del partito. È chiaro così che il gioco dei partiti è un'ingannevole farsa fondata su una caricatura di democrazia dal contenuto egoista e fondata sul gioco degli intrighi e delle manovre politiche. 


--Cos'è un "comitato d'affari" o una "cosca" 
(che sia mafiosa o no poco importa) ?
E' un'associazione permanente od occasionale nella quale coloro che ne fanno parte si avvalgano della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri, ovvero al fine di impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali mediante l'utilizzo di false sottoscrizioni, pacchetti di voti pilotati, brogli di varia natura. Quasi sempre le attività perseguite sono sviluppate per ripulire somme ingenti di danaro provenienti da attività illecite.

Seguendo le indicazioni precedenti riferite ai PARTITI ed alle COSCHE o COMITATI D'AFFARI, diventa semplice comprendere come sia facile la messa in relazione di queste due "entità" sociali ben radicate nel territorio italiano.

Vediamo ora alcune esemplificazioni di quanto avviene nel territorio del Levante dopo quanto già espresso sopra, alla luce di quanto hanno espresso nella riunione i comitati presenti in sala:

-L'esponente del comitato di Santa Margherita Ligure, dove il sindaco De Marchi è espresso da una lista civica di cui non si comprende l'orientamento, ha lamentato arroganza, distacco dalla popolazione, autoritarismo e prepotenza, dunque dispotismo pieno, con riferimento a diversi atti di giunta.
-L'esponente del comitato di Recco, dove il sindaco Capurro Dario ex AN è espressione del PDL, ha lamentato le medesime posizioni di dispotismo negli atti della giunta.
-L'esponente del comitato di Sestri Levante, dove il sindaco Lavarello Andrea è espresso da una lista del PD, ha rilevato le medesime condizioni di mancanza di democrazia di cui sopra.

In tutti i tre comuni citati, ma per quelli non richiamati vale il medesimo discorso, esistono evidenti pressioni di "comitati d'affari" che influenzano pesantemente le scelte delle amministrazioni per cui quei "sistemi di governo" mostrano tutte le criticità gravi di cui si è accennato prima.

In tutti i casi la volontà popolare è schiacciata sotto pesanti atti di dispotica attivit
à amministrativa, rendendo evidente che la DEMOCRAZIA  è totalmente inesistente.



Il cittadino/suddito è inerme di fronte a questo rovesciamento delle posizioni di sovranità e patisce tutte le angherie possibili se solo pretende che venga affermata la legalità sancita dalla Costituzione.



I gruppi partitici sono fortemente conservatori delle loro posizioni dominanti e restano in attesa delle inf
iltrazioni delle cosche d'affari che propongono loro lucrose tangenti in cambio di autorizzazioni e varianti ai PUC dalle quali ricavano profitti miliardari distruggendo il territorio.





Il cittadino/suddito deve necessariamente liberarsi dalla schiavitù cui è sottoposto e riformare tutto il sistema attraverso il lavoro dei comitati di partecipazione popolare che sono unica dimostrazione della democrazia applicata.