mercoledì 21 settembre 2011


giovedì 24 marzo 2011


Il porto di Santa Margherita Ligure e la cosca dei "vampiri"....BANDERA Gianantonio a rappresentare il cardinale BERTONE e le truffe dello IOR !!




AUDITORIUM DI SANTA MARGHERITA LIGURE, LUNEDI' 14 MARZO 2011

UNA PESSIMA FIGURA PER DE MARCHI E LA CITTA'


Nella serata di lunedì 14 marzo, presso l'Auditorium di Santa, si è tenuta la riunione "informativa" indetta dalla società che intenderebbe prendere possesso per 90 anni del territorio a mare della città; nell'occasione è apparsa assai evidente la mancanza di "conoscenza" dei fatti e di quanto attiene al sistema delle concessioni in generale.
Al tavolo dei "presentatori" sedevano i "pupazzi" della cosca che vede l'ispirazione e il supporto di alcuni personaggi molto noti, alcuni dei quali con evidenti responsabilità di natura penale in merito a questioni di speculazione selvaggia attraverso il sistema bancario, come il parlamentare Luigi Grillo, Gianpiero Fiorani e Antonio Fazio
Una breve narrazione dei fatti generali utili a comprendere la "questione Santa":

Il 23 maggio 2008, tutta la stampa italiana annuncia il rinvio a giudizio di Fazio, Fiorani, Grillo, Consorte, il Corriere della Sera titola:

"Antonio Fazio rinviato a giudizio
con Fiorani, Grillo e Consorte"

L'ex governatore di Bankitalia e gli altri saranno processati a partire dal 23 ottobre

Antonio Fazio (LaPresse)
ROMA - L'ex governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, è stato rinviato a giudizio con l'accusa di aggiotaggio dal gup milanese, Luigi Varanelli, e sarà processato a partire dal prossimo 23 ottobre davanti ai giudici della II Sezione penale del tribunale di Milano con altri 17 imputati. Sono stati rinviati a giudizio per il tentativo di scalata alla Banca Antonveneta anche Francesco Frasca, ex responsabile della vigilanza di Bankitalia, e il senatore Luigi Grillo, appena eletto presidente della commissione Lavori Pubblici. 

La questione era nota da tempo e il duo Fiorani/Grillo, con numerosissimi "affari sporchi" già avviati in Liguria, grazie alle enormi somme sottratte alla collettività, aveva pronta la procedura per continuare nell'azione intrapresa.

Oggi, dopo che i Pm di Milano Eugenio Fusco e Gaetano Ruta hanno chiesto al Tribunale, nell'ambito del processo sul tentativo di scalata ad Antonveneta da parte di Bpi, la condanna a 3 anni di reclusione per l'ex governatore di Banca d'Italia Antonio Fazio, 2 anni e 3 mesi per l'ex ad di Bpi Gianpiero Fiorani, e 2 anni e 1 mese per il senatore Luigi Grillo", la situazione si è fatta più complessa.

Torniamo ora a  Santamargherita e alla questione del porto (in realtà è un rifugio) che emerge con forza in questi giorni essendo uno dei numerosi "affari" (di cui tratteremo in altra parte) , nata allorchè il 22-06-2007 i quindici consiglieri comunali presenti votarono all'unanimità il prolungamento del molo di sopraflutto voluto fortemente da Luigi Grillo, diversi anni prima, e sostenuto dal S.I.I.T. diretto, all'epoca da Walter Lupi, notoriamente grande "amico" di Grillo.Nell'occasione i 15 consiglieri votarono un testo all'interno del quale era scritto:

"Vista la sentenza n. 628 del 12/4/2007 ............considerato che la sentenza sopracitata ha comunque riconosciuto:
- che l’intervento in oggetto non è “prima parte (a stralcio) di un più incisivo intervento preordinato a perseguire in via indiretta, per fasi progressive, il riassetto complessivo del porto che unitamente considerato non avrebbe ottenuto l’approvazione da parte della Regione”............

Ecco quindi che i 15 consiglieri votarono per lavori che "NON" erano la "PRIMA PARTE" di un più "INCISIVO" intervento !!!
Grillo, invece, sapeva bene che avrebbe ottenuto il soccessivo "RIASSETTO COMPLESSIVO" del porto !!!
Grillo sapeva bene che  De Marchi sarebbe stato l' "Utile Idiota" per ottenere il risultato......conosceva la sua vanità e sapeva bene come farlo eleggere spaccando il PDL !
Torniamo quindi al "pupazzo" Gianantonio BANDERA...........dopo pochi giorni dalla diffusione del video suindicato iniziavano i contatti "ufficializzati" per consentire al BANDERA l'entrata negli "affari" con un sistema che è tradizionalmente consolidato: Pescare una vittima sacrificale da "truffare e derubare" e proprio in quella fase esce "Mister Volpi"......avvicnato, convinto e catturato, pronto per essere derubato dal "pupazzo" di BERTONE, Gianantonio BANDERA. 
Infatti sul sito dello Spezia Calcio compare questa notizia:
04/08/2008 19:34


<< Poco dopo le 19 il petroliere Gabriele Volpi, presidente della Pro Recco pallanuoto, esce dal colloquio col sindaco Massimo Federici e dichiara: "L'accordo è raggiunto". Insomma, sembra fatta: Volpi è il nuovo proprietario dello Spezia Calcio 2008, la srl appena varata e che avrà il compito di traghettare al più presto gli aquilotti nel calcio professionistico.................Il petroliere  di origine genovese  ha pronto un piano quinquennale per riportare lo Spezia nel calcio professionistico.


Volpi acquisisce lo Spezia Calcio e prende con sè l'avv. CORRADINO (legale personale di Grillo) in tutte le società che da li in poi andrà a costituire.........................

Le aree ex Fincantieri di Riva, il Porto di Lavagna, l'approdo di Santa (da trasformare in Porto), la messa in sicurezza della foce dell'Entella, la maxilottizzazione di Recco ecc. diventano appannaggio del pupazzo BANDERA per gentile concessione del puparo BERTONE !!






Fazio e Fiorani


Fiorani e Mora





Contrariamente a quanto affermato nel video indicato sopra, Volpi, attraverso la mediazione di Gianantonio  Bandera, si affaccia pressochè dovunque da Sarzana a Lavagna, da Santa a Recco e così via escono decine di progetti di pura speculazione immobiliare tutti presentati come "benefattori" del territorio collegato.
Uno dei più interessanti è quello denominato LAVAGNA FUTURA che mostra interesse sul porto più grande del Mediterraneo (per occupazione di spazio) attualmente gestito da un soggetto noto a decine di procure, non solo italiane, Jack Rok Mazreku; cittadino extracomunitario e titolare di numerose società offshore dentro le quali muove i capitali che gli vengono affidati.
Sul porto di Lavagna (porto e non "approdo" come SML) grava la moratoria regionale che ne impedisce lo sviluppo dimensionale ai fini della funzione nautica/ricettiva ma non grava alcun vincolo ad edificare centinaia di appartamenti.
Chi ha ascoltato l'ing. Gnudi nella presentazione di lunedì a Santa avrà sentito le sue "giustificazioni" in merito alla contestazione rivolta al progetto di maxicementificazione che compare nel progetto Gnudi/Bandera di Lavagna Futura............


Il consiglio comunale ha bocciato il progetto preliminare “Lavagna Futura srl”. A spiegarne le motivazioni è il sindaco Giuliano Vaccarezza: “Non ci siamo basati sulla qualità del progetto, ma sulla sua inammissibilità in quanto crontrastante con gli indirizzi urbanistici del comune, in particolare con il piano regolatore (che non prevede edilizia residenziale in porto e che, anche se scaduto, è ancora operante), con il piano di bacino e con il piano territoriale di coordinamento”.

Qualche giorno dopo il sindaco VACCAREZZA, su "sollecitazione" di Gianantonio BANDERA, ha riunito il consiglio per approvare una variante al PUC (scaduto) tale da consentire la maxispeculazione immobiliare nel porto di Lavagna Futura...............


A Santa, il "vanitoso" De Marchi, ha predisposto un tappeto rosso ai "Vampiri Vaticani" della speculazione immobiliare..................qualche conto utile a comprendere:

-150 posti barca per 90 anni di concessione valgono l'incasso immediato di 102.000.000,00 euro e comportano un pagamento di imposte praticamente irrisorio essendo, nel costume diffuso, trasferiti a valori dichiarati assai più bassi.
-250 box valgono l'incasso immediato  di 25.000.000,00 euro e comportano anch'essi un pagamento di imposte inferiore del 65% del valoro reale.

Trascurando quindi l'utile derivato dall'edificazione degli spazi talassoterapici e di accoglienza, che potrebbero in un secondo momento essere destinati diversamente e non consentono di produrre un conteggio corretto, la sola cessione dei boxes e dei posti barca, "regala" all'impresa la somma di 127.000.000,00 di euro da recuperare ancor prima di avere iniziato le opere costose (scavi e palificazioni).
Ciò significa che non vi è investimento alcuno ma, seguendo le rappresentazioni fatte da Gnudi e Bandera, nelle quali insistono col proporsi come investitori e benefattori, si evince una rilevante quantità di "artifizi" utili a trarre un profitto altrimenti non realizzabile.................il Codice Penale traduce in "TRUFFA" questa metodologia di comportamento !!!!
Il "vanitoso" De Marchi che fa' ? 
Si associa ?

Una visione d'insieme dello "scempio" ambientale.





Una parte dei 150 posti di nuova realizzazione






Una perfetta interpretazione di quanto accade a Santa in questo interessante cartello posto all'entrata della sala in cui è avvenuta la presentazione.



Bandera, il "mediatore" di Cremona che si è improvvisamente innamorato della Liguria dopo che il cardinale Bertone lo ha "educato" agli affari all'interno del Magistrato di Misericordia !!!

Quello al centro è l'ing. Gnudi, noto progettista di "palazzi nei porti" che ha rilasciato al SECOLO la segg. dichiarazione: << .....la presenza di qualche provocatore che viene a queste riunioni per  autorappresentarsi, invece che per parlare del progetto..........>>
Dimostra alcune interessanti partecipazioni alla  "associazione degli artifizi" perchè il "provocatore" che si autorappresenta (a suo dire) svela i giochini nascosti dai raggiri della banda Grillo/Fiorani/Corradino/Volpi che lo pagano per i suoi devastanti progetti come quello di Marina Sestri Ponente che è disponibile alla vista di chiunque voglia farsi un giretto da quelle parti !!!



L'architetta ZUARO, pagata dalla cosca per scrivere 32 pagine di sciocchezze irricevibili da chiunque si interessi di portualità turistica; responsabile regionale di Decrescita Felice..............l'esatto contrario di quanto proposto dalla "camarilla" grillianfiorana !!









Chi troviamo in sala ? 
Armando Ezio Capurro, il "Padrone della fabbrica di morte" così come racconta il sito del PD di Maglie, Le, all'indirizzo:  http://www.pdmaglie.it/?p=48capogruppo della lista di Claudio Burlando in regione che chiacchiera con il parlamentare della Lega Nord Chiappori............
Cosa avranno da dirsi di così interessante un distruttore dell'ambiente come Capurro che attende il via libera per vendere a Bandera/Volpi la sua maxilottizzazione di Avegno ed un leghista che vive, come l'intero partito, dei soldi  di Fiorani ?

martedì 6 settembre 2011

Quando i sindaci "RUBANO".......... danneggiando irreparabilmente il territorio !!!



RUBARE ! RUBARE ! RUBARE ! RUBARE !
RUBARE ! RUBARE ! RUBARE ! RUBARE !
......................................

Sull'argomento, Paolo Prodi e Guido Rossi ( evidentemente "esperti" )..............



Scrissero un libro............






Che aveva lo "scopo" di attirare l'attenzione sulla trasformazione storica del concetto dibattuto ampiamente da quando fu partorito il "7mo COMANDAMENTO" !!!
 (....Il settimo comandamento proibisce di prendere o di tenere ingiustamente i beni del prossimo e di arrecare danno al prossimo ...)




DOMANDE:
1) RUBARE è dunque  l'unico "verbo" che ispira essenzialmente l'operato degli amministratori pubblici  ?
2) Questo è "vero" cosi come è comunemente creduto, oppure c'è dell'altro ?


Per comprendere bene quanto "rubare" sia in fondo molto meno grave di quanto si crede, parleremo di "PORTI TURISTICI" (perchè i "capitali" in gioco sono molto rilevanti) ..................facendo tre esempi:


Il primo riguarda la città di IMPERIA, a conduzione PIDIELLINA e sul SECOLO di oggi compare l'ennesimo articolo di quella triste vicenda...........








Che cosa è accaduto in quella città? 


-La giunta capitanata da STRESCINO riceve una richiesta di concessione di un'area demaniale portuale per la durata di 90 anni !
-STRESCINO, "uomo di Scaiola", porta in giunta la proposta che viene immediatamente approvata. 
-La procedura è "viziata" da numerose irregolarità.
-L'opposizione non prende alcuna posizione.
-In attesa della definizione della questione (TAR, Consiglio di Stato, Tribunali diversi...) CALTAGIRONE e la "socia" (in affari e affetti) Beatrice COZZI PARODI, si sono intascati ad oggi 388 milioni di euro e hanno preso le distanze...........per andare a far danni da altre parti (qualche annotazione sulla"coppia" di benefattori si può leggere a quest'indirizzo: http://www.retelevante.com/2011/06/nostra-signora-dei-porti-la.html







Il secondo esempio riguarda LAVAGNA, a conduzione PIDDINA e anche qui traiamo spunto dal SECOLO XIX......






Che cosa è accaduto a LAVAGNA ?


-La giunta guidata (??) da VACCAREZZA riceve una richiesta di concessione per un'area portuale di 85 anni !!! (50 + 35)
-VACCAREZZA, "uomo di BURLANDO" porta in giunta la proposta che viene immediatamente approvata !!

-La procedura è "viziata" da numerose irregolarità.
-L'opposizione non prende alcuna posizione.
-In attesa della definizione della questione (TAR, Consiglio di Stato, Tribunali diversi...) entra in gioco una seconda "proposta" e la vicenda si complica..........nel frattempo il porto  si avvia verso uno stato di abbandono totale.
-L'attuale gestore (vedi all'indirizzo: http://portodilavagna.blogspot.com/2010/09/il-kossovaro-dove-finito-vaccarezza-lo.html ) ha, nel frattempo, svuotato la "cassa" della Porto di Lavagna spa nella quale erano contenuti 24 milioni di euro che sono stati distribuiti tra i soci..........!!!!
-Sempre in attesa della definizione della questione, il porto sta andando a pezzi e i pontili stanno disgregandosi e qualcuno dovrà rifarli ..............si accettano scommesse su chi sarà a pagare il "conto"!!!


Il terzo riguarda la città di SANTA MARGHERITA LIGURE, a conduzione CENTRODESTRASINISTRA e sul SECOLO di oggi compare l'ennesimo articolo di quella triste vicenda...........







Che cosa è accaduto in quella città? 


-La giunta capitanata da DE MARCHI riceve una richiesta di concessione di un'area demaniale portuale per la durata di 90 anni !
-DE MARCHI, "uomo di TUTTI" (a seconda della convenienza!), porta in giunta la proposta che viene immediatamente pubblicata all'albo. 
-La procedura è "viziata" da numerose irregolarità.
-L'opposizione non prende alcuna posizione.
-Sorge un forte movimento di opposizione di estrazione popolare.
-L'opposizione si esprime e prende qualche posizione !!!
-In attesa della definizione della questione il sindaco DE MARCHI va in totale delirio e inanella figuracce terribili a partire dal 1 aprile 2011,  data della pubblicazione seguente:  http://www.retelevante.com/2011/03/come-si-dimostra-la-tangente-con-una.html



Ora la "CONCLUSIONE" con alcune osservazioni:


1) I SINDACI, (Strescino PDL, Vaccarezza PD, De Marchi Boh! ) fanno grandi affari in soldi, potere, clientele ecc. dunque "RUBANO" !!!
2) La popolazione, sull'onda del qualunquismo nemico della politica, si avvede che "RUBANO".
3) La popolazione non si avvede che il danno - IRREPARABILE - non è costituito dalla ruberia ma dalla delittuosa distruzione che viene cagionata all'ambiente e alla "ricchezza intrinseca" posseduta dai territori.


ALLORA CHE FARE ??


Non resta che indicare.............proposte risolutive !!
Saranno certamente tutte buone e accettabili, basta che non suggeriscano - per l'ennesima volta -  l'elezione di "persone per bene"..........di queste non se ne può proprio più !!

sabato 3 settembre 2011

La "DEPURAZIONE", che cosa è e quali interessi nasconde...


Il "processo" pubblico sul gravissimo problema  della "DEPURAZIONE"  vede un "imputato" principale................PAOLO PERFIGLI 






L'accusa che viene rivolta a lui e a tutti gli "associati" (i sindaci dei comuni del Levante) si sintetizza in uno slogan:




Le attività sociali, produttive e ricreative, principalmente in ambito urbano, richiedono ed utilizzano una grande quantità di acqua. La conseguenza diretta dell'utilizzo dell'acqua è la produzione di scarichi che, per poter essere restituiti all'ambiente, devono necessariamente essere sottoposti ad un trattamento depurativo. 

Le ACQUE REFLUE URBANE, che in passato contenevano quasi esclusivamente sostanze biodegradabili, presentano attualmente maggiori problemi di smaltimento a causa della presenza sempre più ampia di composti chimici di origine sintetica che richiedono continua analisi e individuazione.

Il mare,  non è in grado di ricevere una quantità di sostanze inquinanti superiore alla propria capacità autodepurativa senza vedere compromessa la qualità delle proprie acque ed i normali equilibri dell'ecosistema. 

E' evidente quindi la necessità di depurare le acque reflue attraverso sistemi di trattamento che imitino i processi biologici che avvengono naturalmente nei corpi idrici (la depurazione risulta però molto più veloce negli impianti rispetto ai corsi d'acqua, grazie alla tecnologia ed all'energia impiegata).

L'appartenenza alla comunità europea vincola gli stati membri a dotarsi dei sistemi previsti dalle norme e indica un obiettivo primario: il "RIUSO DELLE ACQUE".
A prescindere dalla necessità dei processi depurativi dal punto di vista dell'impatto ambientale, una corretta gestione del ciclo dell'acqua prevede l'applicazione delle conoscenze tecnologiche esistenti per il conseguimento di obiettivi socialmente ed economicamente utili, quali la tutela dei corpi idrici superficiali e sotterranei e la corretta gestione della risorsa acqua.
Il riutilizzo delle acque reflue depurate deve essere considerato un espediente innovativo e deve assumere l'elevato valore necessario nell'ambito di un uso più razionale ed economico della risorsa idrica. 

Il vantaggio economico del riutilizzo risiede nel fornire alla comunità un approvvigionamento idrico, a costi più bassi, poiché il riciclo costa meno dello smaltimento.

Lo smaltimento in mare delle acque depurate è un gravissimo danno economico e un atto criminale posto in essere da chi, come PERFIGLI & co., si ostina a non volerlo comprendere

La riviera ligure di levante ha alcune  particolarità specifiche che debbono essere tenute in massima considerazione, organizzando un  sistema di depurazione assai diverso dai tradizionali.

Per questa ragione ORAS ha predisposto una denuncia alla EEA, nei confronti del consigliere provinciale PERFIGLI e di tutti i sindaci territorialmente interessati.




Il documento sarà scaricabile dalla rete nei prossimi giorni, non appena inoltrato all'ente.

venerdì 2 settembre 2011

L'apparato politico/partitico tradizionale è in via di estinzione ma.............


...................è il "sistema" nel suo complesso che è MARCIO !
Prendiamo spunto dall'articolo seguente.................



PENATI, RUTELLI ecc. compaiono in questa pagina,ma si potrebbe prendere qualsiasi pagina di qualsiasi giornale per dare avvio ad un ragionamento preliminare, che preveda una rivoluzione purificatrice; altra cosa sarà definire poi la "rinascita sociale"! 
Perchè è l'intero "sistema" da distruggere ?
La risposta è semplice, conosciuta da tutti e ben nascosta sotto i piccoli, modesti e vergognosi interessi personali della (quasi !) totalità degli italiani: "la "corruzione diffusa"!
Se riempissimo una grande piazza con un milione di persone ed avessimo il modo di far allontanare i "corrotti" e gli "omertosi", scopriremmo che sulla piazza sono rimaste 4  o (forse ?!) 5 persone . 
Quelle 4 o 5 persone sarebbero le uniche che:
1-Non hanno mai chiesto un "favore".
2-Non hanno mai concesso un "favore".
3-Non hanno mai taciuto un fatto a loro noto, inerente i punti 1 e 2, denunciandolo nelle sedi opportune.
4-Non hanno mai privilegiato l'interesse della propria "famiglia" rispetto a quello dello Stato.
5-Non si sono mai avvalsi della facoltà di giustificare il loro comportamento omertoso dicendo che "temevano ritorsioni".
6-Non si sono mai sottratti al loro "dovere" di cittadini così come è ben espresso nel secondo comma dell'art.4 della costituzione italiana: " Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società."

Credo proprio che i criteri di esclusione appena elencati possano confermare il "tragico" risultato di una "piazza vuota"...........
Mettere la "faccia" (così come richiede la piazza), quando il culo è sporco, è praticamente impossibile; (la ragione per cui in "rete" si sono diffusi i nickname la dice lunga!!!).

Oggi "esce" una novità: "manette agli evasori oltre i 3 milioni (di euro!)"




Chi saranno coloro che si opporranno ?

Ne vedremo delle belle !!


domenica 28 agosto 2011

NO ! Non si può essere in accordo con i "deliri" di De Marchi !


SCOPPIA UN ALTRO CASO ?
basta !!! 
Per favore un po' di equilibrio !

Ancora una volta il sindaco di Santa si mostra "delirante".........




Appena tornato dalle ferie a Cavalese, l' "uomo di GATTATICO" si avventura nell'ennesima caduta di stile.
Comunica al SECOLO XIX di essere contrario alla presenza di Bandera (Santa Benessere & Social) dicendo: "o lui o io.....
Le giustificazioni che porta a supporto della sua perentoria affermazione sono infantili e completamente irricevibili sotto il profilo della liceità amministrativa !
E' certamente vero che la sua posizione, dal 1 aprile 2011, è divenuta via via più fragile ma, dopo le ferie, eravamo in molti a credere che sarebbe ri-diventato quel simpatico e sciocco burlone che ci eravamo abituati a "conoscere"..............
Un vero "burlone" che ci aveva distratti dalle brutture della vita con le sue "ilarità" (non si potevano definire altrimenti i suoi "proclami politici" !!).

Questo ex comunista (ma chissà se poi ha mai compreso che cosa sia il "comunismo" !!!) incolto e petulante nonostante l'ignoranza politica che lo alberga, ha detto cose talmente stupide che Delio Cantimori, al solo sentirle, si sarà rivoltato nella tomba in cui "risiede" da ben 54 anni !!
Cantimori pronunciò una critica molto violenta che appare calzare assai bene sull'uomo di Gattatico: " la cultura dei postcomunisti è solo omologazione opportunista ed affaristica alla società borghese speculativa occidentale e si materializza nella folle corsa all'elettoralismo esercitato nel voto di scambio e nell'indifferenza programmatica mostrata...."
Un "vero comunista", come è stato Delio Cantimori, già nel1961 aveva compreso che sarebbero stati "partoriti" questi turpi soggetti di cui De Marchi è una delle massime (brutte) "figure" nella riviera ligure di levante!
La sua "espressione" è eloquente..................




Iroso, inquieto, privo di ogni equilibrio, totalmente incapace di gestire sè stesso e, per diretta conseguenza, un ente pubblico !
I filmati che riportano le sue deliranti dichiarazioni mostrano in maniere cruda quanto sia difficile il suo rapporto con l'equilibrio, basta accedere a "you tube" è la "verità" salta fuori !!
L'articolo riportato qui sotto, riguarda un altro sindaco della stirpe dei "postcomunisti" analizzata bene da Delio Cantimori............anche in questo caso, come a Santa, solo grossi errori, disastro sociale, impoverimento e danno all'immagine della città..........



Anche Oldrini (e Penati prima di lui), così come De Marchi - con la loro impostazione mentale da "corrotti" - sono totalmente incapaci di rapportarsi con gli imprenditori e li considerano "vacche da mungere" trasformando in vantaggi personali ciò che potrebbe essere, invece, una equa ripartizione tra utile d'impresa e beneficio sociale diffuso.

Torniamo a Santa e Vediamo quindi quali sono le ragioni del disaccordo con De Marchi:

1) Bandera dovrebbe partecipare a pieno titolo perchè sponsorizzando una manifestazione di "conoscenza" consente di fare luce su molte cose e in particolare sull'argomento da lui presentato nel programma dell'incontro: "Santa Margherita e il wellness...un'opportunità turistica per tutto l'anno".
2)  Bandera è un imprenditore che ha "agitato le acque" a Santa e per questo ha avuto rapporti con molti soggetti pubblici e privati della città, quindi non è uno sconosciuto; perchè mai non dovrebbe essere ascoltato in una seduta "pubblica" ? 
3)  Bandera, con espressioni talvolta superficiali, approssimative ed anche arroganti, ha mostrato il volto di un imprenditore che vorrebbe "entrare in città"; perchè non dovrebbe spiegare i suoi progetti, la sua visione e aprire un dialogo ampio ?
4) Bandera non è obbligato a vivere di "affari segreti" come un qualsiasi sindaco "affarista e trafficone"...........può parlare senza timore di dire ciò che pensa ! 
5) De Marchi non può quindi sottrarsi ad un confronto pubblico come ha fatto sino ad ora, avendo sempre privilegiato i "segreti d'ufficio" e le trame sotterranee che vedono molti sanmargheritesi sconcertati scoprendo su Il SECOLO XIX che De Marchi ha un "terzo progetto" (naturalmente segreto!!) così come rivela nell'intervista a Renzo Parodi..................




In conclusione emerge che l'incontro previsto il 17 settembre alle ore 18 si deve tenere così come programmato; che Bandera deve essere presente e argomentare come da programma; che De Marchi deve essere presente per la stessa ragione e che, infine, deve pubblicamente rendere conto dei segreti e degli "affari" ancora nascosti...........


Sarebbe una buona cosa invitare anche un consigliere regionale all'incontro del 17 !!
Potrebbe essere, ad esempio, il Professor ARMANDO EZIO CAPURRO, politico "puro e trasparente" dotato della capacità di "equilibrare" i dibattiti con una innata propensione al "dialogo ampio e condiviso" !!
Convochiamolo a gran voce................



venerdì 26 agosto 2011

RAPALLO.........Eurotel e "tante chiacchiere" !!!!


In edicola oggi:







Questa notizia è "parziale" o, forse, di difficile interpretazione perchè carente delle necessarie informazioni storiche.
Per capirne di più ed in attesa delle necessarie "prese di posizione" dei soggetti coinvolti, partiamo dal sottotitolo, che recita: "IL PASTICCIO DEL COMPLESSO RESIDENZIALE RICETTIVO"

Il pasticcio è normalmente definito:  confusione, disordine, guaio, guazzabuglio, imbroglio, pastrocchio.............dunque ha una connotazione "negativa" !

Per meglio intendere, usiamo intanto un sinonimo più chiaro: "IMBROGLIO" !

La necessità di sostituire il vocabolo nasce dal fatto che un "pasticcio" non prevede l'attribuzione di una responsabilità "dolosa", perchè induce a credere che vi sia stata incompetenza, incapacità, disattenzione ecc.

L' "imbroglio", invece, la contiene e il responsabile (o i responsabili !!) del dolo sono definiti "imbroglioni"!

Dunque se esiste un "imbroglio" e se gli agenti dell'imbroglio sono gli "imbroglioni", 
non resterà altro da fare che individuarli, e per fare questo è necessario capire da chi sono dipese le "decisioni" o le "omissioni" che hanno permesso tutto quanto, (per non parlare delle "sparizioni!!)


Allora, dunque, chi potrebbero essere gli "imbroglioni" nella vicenda ?

Intanto, con sicurezza, si possono indicare alcuni sindaci ed i responsabili nelle rispettive giunte se è vero (come è in realtà!) che di questo grande imbroglio si sono interessate molte amministrazioni a partire dal 1971, anno in cui veniva emesso un documento in cui veniva stabilito che la società amministratrice del complesso era tenuta a limitare il numero di unità abitative poste al di fuori della “catena-Eurotel”, onde per cui due terzi delle unità abitative in questione dovevano rimanere vincolate ad uso alberghiero (ed il restante terzo ad uso abitativo). 
Dopo quella data e l'emissione di quel documento, avvenivano variazioni sanate mediante condoni edilizi presentati nel 1986 e nel 1995, sui quali, tramite le debite procedure, i soggetti competenti non hanno mai fatto chiarezza.




Dopo una serie di esposti presentati a partire dal 2002 dalla Soger (la società che allora gestiva la struttura alberghiera) all'interno dei quali la società stessa segnalava mutamenti di destinazione d'uso da parte di alcune unità immobiliari, il comune si attivava (!!??) poichè il fatto  andava contro quanto stabilito nel documento del 1971.

Viene pertanto da chiedersi per quali motivi, nonostante i ripetuti solleciti del consigliere comunale Armando Ezio Capurro................................................








..................... l’amministrazione comunale e gli uffici preposti non hanno ancora adempiuto ad un preciso compito: “emettere i provvedimenti sanzionatori
”, nonostante che l'elenco del febbraio 2008, predisposto dal segretario comunale di Rapallo, indicasse le violazioni edilizie riscontrate e i responsabili dei fatti illeciti.

La triste vicenda che riguarda l’Eurotel è l’ennesima dimostrazione del pressapochismo con cui il Comune di Rapallo difende e tutela le strutture alberghiere della città.

Tocca ora alla Provincia di Genova intervenire, come ribadito recentemente dalla Regione Liguria, per adempiere ad una serie di interventi sanzionatori nei confronti di quanti hanno perpetrato abusi edilizi all’interno dello stabile che ospitava anche l’albergo a fronte dell’inerzia dolosa manifestata dal Comune di Rapallo.

Fin qui la "cronaca" della questione burocratica, ma............................. ora "emerge", tra le tante, una "chiacchiera" piuttosto pesante che riguarda tutti i sindaci che si sono succeduti dopo la "sparizione dei documenti" in comune, che risulta essere stata operata da un funzionario - ora trasferito altrove (??) - realizzata con la piena consapevolezza di alcuni componenti della "casta" politica rapallese.



Quanto è grave il danno all' IMMAGINE della città ?

E' un "problema" che compete alla Provincia oppure alla magistratura ?


Qualche tempo fa si leggeva su una pagina del SECOLO XIX
"...a Rapallo c'è un alito mafioso che ci avvolge............Mafioso per dire uno stato di cose omertoso alimentato dai ricatti più o meno velati, un radicamento pesante che coinvolge tutti....................Possiamo quindi immaginare cosa possano provare i dipendenti comunali che ogni giorno vedono e vivono questo potere sorridente, amicale, parentale ma terribilmente subdolo e pericoloso..........E' certo che finchè i rapallesi non troveranno il coraggio di alzare la testa e dire basta ad un potere che non conosce il significato di diritti e doveri ma solo di favori, questa città è destinata ad essere sempre di più una città malata ed agonizzante....Provate a chiedere a qualsiasi cittadino incontrato per strada se è contento di come vanno le cose a Rapallo, se è contento di come è amministrata e avrete per risposta un secco "no!" pervaso da rabbia e rassegnazione: provate a chiedere il suo nome, vedrete che rifiuterà di darvelo perchè teme ritorsioni.
Questo è l'alito mafioso di cui parlavamo................... "