lunedì 27 giugno 2011

NOSTRA SIGNORA DEI PORTI - la "benefattrice" del ponente ligure......e non solo !




La storia della "quasi santa" ........................

Con il soprannome di "NOSTRA SIGNORA DEI PORTI", si usa chiamare Beatrice Parodi, ved. Cozzi, oggi accompagnata con Francesco Bellavista Caltagirone, costruttore di porti pure lui (quello contestatissimo di Imperia è opera sua)

Qui Bea e Franci !


La "Bea", così come piace a me chiamarla, è un soggetto che ha ricoperto e ricopre ancora molte cariche importanti essendo la figlia di tal Parodi  Pier Giorgio, un uomo che si "fatto da se'..................", un vero "duro e puro", tanto da essere preso a fucilate dai fratelli Pellegrino e capace di dire poi agli inquirenti che : "stavano scherzando".
Ecco la Bea in una immagine "ufficiale" nella veste di Presidente della Camera di Commercio di Imperia, una delle numerose cariche assegnatele !


Qui sotto la vediamo nel febbraio di quest'anno durante la firma del documento confindustriale definito "PROTOCOLLO DELLA LEGALITA' " era proprio il giorno in cui il TAR Liguria affrontava un ricorso del WWF sul porto di Ventimiglia nel quale venivano denunciate una quantità di illegalità spaventose !!!


Ecco la BEA alla cui sinistra siede il sig. Sappa, ex sindaco di Imperia, oggi presidente della Provincia, pupazzo di Scaiola; mentre alla sua destra cc'è il sig. Sandro Cepollina, presidente dell'associazione industriali,fedelissimo di Scaiola.
Durante la cerimonia della storica "firma" (naturalmente inutile per gli storici conniventi delle cosche!) hanno dichiarato alcune cose sulla porcata che stanno realizzando e che si può vedere qui sotto:


Ecco quanto hanno detto i "difensori della legalità":
-Dichiarazioni di Sandro Cepollina: “E' per noi motivo di soddisfazione vedere che questo protocollo sta iniziando ad avere applicazione su territorio. Il tema della legalità, da noi stessi sollevato più volte (quando mai !?) è molto importante per la giusta competitività tra le aziende. Consideriamo tale scelta un investimento responsabile che coniuga sviluppo, competitività aziendale e responsabilità sociale, uniche condizioni per una crescita economica armonica di lungo periodo"

-Dichiarazioni di Beatrice Cozzi Parodi: “Le opere che andiamo a realizzare, come il nuovo porto turistico di Ventimiglia, per i loro riflessi economici rilevanti hanno anche una grande valenza pubblica e per questo riteniamo fondamentale che tutte le procedure e le imprese che lavorano per noi siano assolutamente conformi alle regole dettate dal nuovo protocollo per la legalità. Abbiamo aderito da subito al protocollo di Confindustria perché per noi la trasparenza e il rispetto delle leggi sono da sempre valori fondamentali irrinunciabili”.

-Dichiarazioni di Luigi Sappa, Presidente della Provincia, presente alla conferenza stampa: “Esprimo un plauso all’iniziativa,  evidenziando l’importanza di rendere operativo il protocollo, che raccoglie le enunciazioni, attraverso l’implementazione delle stringenti norme delle linee guida, il cui merito va al Gruppo Cozzi Parodi. Così come il merito va a Confindustria che per prima ha avviato questa importante iniziativa di legalità a livello territoriale, tra le primissime al nord. In questa battaglia fondamentale si deve unire il mondo istituzionale. La provincia lo ha già fatto promuovendo la firma del patto di legalità e avviando la procedura per la realizzazione della cosiddetta Stazioni Unica Appaltante, contenuta nel pacchetto sicurezza del Ministro Maroni”.................

Poi è arrivata la DIA




Che si è"portati via" i soci in affari della BEA, la cosca PELLEGRINO, eccoli:




Adesso la Bea, cui restava solo l'appoggio di Scullino, sindaco di Ventimiglia, (qui sotto assieme.......felici e sorridenti ) è in crisi.






Infatti è notizia di oggi che:








Vediamo quindi di comprendere che cosa succede in Liguria:


-La famigerata legge BURLANDO sui porti ha di fatto concesso il "transito e l'accesso" a tutte le bande di riciclatori di danaro e ai grossi evasori fiscali che si sono gettati in massa sulle strutture da realizzare corrompendo sindaci e amministrazioni sovraordinate (provincie e regioni).
Il flusso di danaro è spaventoso e solo una minima parte concorre a produrre reddito da dichiarare, spesso azzerato da false documentazioni di spesa (come è emerso spaventosamente nella procedura del porto di Imperia).
-A Levante si è collocata la banda Volpi/Bandera sotto la tutela piena di Burlando e con la tacita approvazione di Scandroglio per l'opposizione.
-A ponente troviamo la banda Parodi/Caltagirone, sotto la tutela piena di Scaiola e con la tacita approvazione "democratica" del PD locale che rilascia, solo adesso, il seg. comunicato:  
"E' da tempo che nel Ponente ligure si avvertono sinistri segnali di una sempre più incombente presenza della criminalità organizzata e delle sue ramificazioni."

Nota:

Si evidenzia in conclusione che il Pdelle e il PDmenoelle usano le medesime carte false per introitare danari e produrre un gravissimo danno alle casse statali ma sarà opportuno, tra breve,prendere in esame altri porti e altri partiti politici che non sono stati fino ad ora citati.............................a presto





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domenica 26 giugno 2011

25 giugno 2011 BURLANDO e la "grave menzogna"............."è favoreggiamento" ?



No, caro il nostro governatore !
Non puoi dare spazio alla tua sete di "potere" raccontando balle colossali !
Le infiltrazioni mafiose sono l' "ESSENZA" della politica ligure !
Hai avuto un inaspettato (??) regalo dalla procura genovese che non ha inteso "leggere le carte" delle cosiddette "FIRME FALSE"!
Nelle sottoscrizioni "false" alle liste delle ultime elezioni regionali si trovano i nomi e i cognomi dei familiari degli affiliati !
Se la procura avesse inteso "capire" il senso delle denunce non saremmo a questo punto e si sarebbe fatta ampia "luce" !
Non sarebbe stato necessario il grande lavoro della CASA DELLA LEGALITA' che con la caparbietà che le è riconosciuta, ha portato agli eventi oggi in cronaca!



Non basta un bicchiere di "LATTE DELLE VALLI GENOVESI" per ripulire il veleno che invade la Liguria !


Vediamo di dare un senso a questa storia.
La vicenda di Ventimiglia è assai nota, ma possiamo ripercorrere le tappe:
1 - La sig. ra BEATRICE PARODI, ved.Cozzi (convivente di FRANCESCO BELLAVISTA CALTAGIRONE, costruttore del Porto di Imperia), attraverso la società CALA DEL FORTE, ottiene la concessione a costruire uno scempio ambientale.
2 - Nasce una rilevante contestazione all'opera che si manifesta anche con un ricorso al TAR del WWF nel quale è convenuta anche la regione che si costituisce, e dunque BURLANDO viene messo a conoscenza degli atti !
3 - Da li a poco vengono arrestati i f.lli PELLEGRINO che sono, di fatto, i costruttori del porto contestato nel quale i lavori di cantiere  sono senza controllo.
4 - Dopo l'arresto della banda pellegrino uno dei "pupilli" di SCAIOLA,  tale MINASSO EUGENIO (il vice di SCANDROGLIO nel Pdl), dichiara che lui ha avuto i voti dalla banda !
5 - Nonostante l'arresto dei Pellegrino il cantiere del porto resta in mano alla banda e Scullino lo sa bene, così come lo sa bene BURLANDO che riceve diverse comunicazioni in merito alla vicenda, nonostante abbia un costosissimo ufficio stampa.
6 - Scaiola e Burlando si rapportano in merito alla vicenda e decidono di tenere un "profilo basso" nella speranza che tutto si  "addormenti". 
7 - Oggi la mossa "convenuta" di Scullino è l'ultimo tentativo salvifico della "porcata" !



BURLANDO, non potendo fare altro, dichiara le sciocchezze leggibili qui sotto:


- BURLANDO, forse ingenuamente, spera in una inversione del potere nel ponente che consegua allo scandalo di Bordighera, prima, di Ventimiglia, oggi, e di Andora, domani...................ma, per rendergli la vita un po' meno "comoda" sarà bene ricordargli alcune cose che lui ben sa e di cui ha sempre fuggito il confronto pubblico.
- Nel ponente ligure è nota l'influenza forte di Scaiola in virtù dell'arcinoto patto "Scaiola/Burlando" che solo un "nigeriano" potrebbe non conoscere..........ad un ligure non è concesso ignorare il patto di spartizione.


- In virtù di questo patto, tutto il levante è nel "regime potentale" di Burlando e dunque non si può muovere foglia che Burlando non voglia.
-Per raccontare qualche cosa è utile partire da una notizia di pochi giorni fa che vede interessata l'unica cittadina ligure in cui la DIA ha sempre riferito essere conclamata la presenza delle cosche ed il cui sindaco GIULIANO VACCAREZZA è un "grande amico" di Burlando....................




 - Partiamo dal fatto che a Lavagna l'infiltrazione mafiosa è pesantissima, nota e portatrice di rilevante interesse economico alla fazione politica di Burlando, ma non solo, poichè esiste il solito tacito accordo di distribuzione con gli  "altri" (ma questo avviene anche nel ponente dove in cambio del silenzio sulle ruberie dei sindaci Pidiellini - patto Scaiola/Burlando - e sul loro condizionamento il "gruppo Burlando" fa cassa!).
- L'articolo del secolo fissa l'attenzione su una società di smaltimento rifiuti (Italia 90) con sede a Palermo, ma non consente di capire che cosa sia la 'ndrangheta a Lavagna ( e nel levante in generale ) e non consente di comprendere quanto sia condizionato quel comune e da "chi" (non solo 'ndrangheta)!!
- A Lavagna, fin dal 1963, esiste una forte penetrazione di affiliati provenienti dalla Calabria poichè è stata la sede di "soggiorno obbligato" di tale "NUCERA" che, avendo poi radicalizzata la famiglia in loco ha saputo tessere rapporti assai buoni (in particolar modo con la curia ).
- Il cognome "NUCERA" ha poi in seguito prodotto una confusione nella identificazione dei detentori del potere di condizionamento delle amministrazioni così che ancora oggi si è soliti credere (anche i giornali incorrono nel medesimo errore!) che la 'ndrangheta a Lavagna sia identificabile con Antonio e Paolo Nucera ( falso !) mentre viene totalmente trascurato SANTO NUCERA del quale, come BURLANDO sa bene, per averne avuta copia, è in corso un procedimento di cui tratteremo in seguito..........

sabato 11 giugno 2011

I "DIECI DOMANDAMENTI" su ARMANDO EZIO CAPURRO, e i suoi "occasionali" amici.......!





La "bella coppia".........ormai separata !



"Armandino" e Claudio Gerundio, quando si amavano complottando a spese del popolo !


Lasciato il PD e la lista "NOI PER CLAUDIO BURLANDO" è rimasto solo lui................il "delirante" ARMANDO EZIO CAPURRO, che non perde occasione per mettersi sotto la luce dei riflettori.........il neofita della politica, l'improvvisato "salvatore del popolo"  spinge i suoi accoliti a scrivere sulle pagine del sito "MENABONEWS" all'indirizzo: http://www.menabonews.it/riviera-ligure/notizie.php?id=15939



pescino colpevole di calunnia, il circolo dalla libertà 61: «giustizia a capurro»

Venerdì 10 giugno 2011

Il Tribunale di Chiavari  ha  condannato  in  primo  grado  l’ex candidato  alla presidenza della Provincia, Andrea Pescino, a due anni  di  reclusione  senza condizionale. 
«La condanna di Pescino, fa ulteriore luce sulla campagna denigratoria avvenuta durante la tornata elettorale del 2007 quando Capurro era candidato sindaco. La sentenza, ci ripaga delle amarezze subite quando il nostro candidato era continuamente e ingiustamente attaccato con volantini, libri e trasmissione televisive che, oltre colpire Capurro, hanno finito per danneggiare pesantemente anche quanti hanno sempre sostenuto la sua candidatura». Lo hanno dichiarato i “capurriani” del Circolo della Libertà 61, i quali hanno ricordato che «Gli attacchi da parte di Pescino diretti a Capurro e al lavoro svolto dall’amministrazione erano già avvenuti nel 2006. Le continue diffamazioni a Capurro hanno finito per creare in città un clima di sospetti con il risultato di contribuire a determinare la fine anticipata della legislatura, causando danni anche all’immagine del Circolo Via della Libertà 61-hanno chiosato i “capurriani”, i quali si chiedono oggi-Quali siano i motivi che hanno indotto Pescino ad attaccare con tanta veemenza la giunta guidata da Capurro».
Il testo, composto frettolosamente e senza la minima riflessione, fa emergere interessanti quesiti:
1) Se una sentenza di primo grado può essere motivo di soddisfazione, chissà che cosa faranno quando la Corte d'Appello ne ribalterà il risultato ? Si suicideranno ?
2) I sodali del sedicente professore universitario - in realtà "PADRONE DELLA FABBRICA DI MORTE" come ben narrato al sito del PD di Maglie (LE) all'indirizzo: http://www.pdmaglie.it/?p=48 - hanno compreso che la mia attività ha "aperto gli occhi" a molti rapallesi così che nonostante i 250.000,00 euro spesi nella campagna elettorale del 2007 ne è uscito "trombato" ?
La "COPERSALENTO"  di Armando Ezio Capurro e famiglia, durante la bonifica seguita al grave inquinamento ambientale che ne ha prodotto il sequestro..........
3) I componenti del "Circolo della Libertà 61" continuano a fingere di non sapere con chi hanno a che fare ? Ricordano i reati gravi di cui il loro "boss" è stato imputato (sequestro di persona, violenza privata, minacce ecc....) ?
4) Ricordano che dopo i 37.000,00 euro che ha versato alla parte lesa perchè ritirasse la denuncia, il giudice BERNOCCO ha emesso sentenza con una grave nota critica ? Hanno compreso che il loro "capo" si sottrae ai giudizi pagando le vittime ?
5) I "capurriani" sono in grado di comprendere che quanto scrive la III° sez. Penale della Corte di Cassazione sulla gestione criminale dell'inceneritore di Capurro - la COPERSALENTO-  dovrebbe essere ampiamente sufficiente per "isolarlo" ? Riescono a capire che non isolarsi da lui, quando si viene informati, diventa un grave atto di corresponsabilità ?  E' mai capitato loro di sentir parlare di un certo Paolo BORSELLINO e di quanto ripetutamente ricordava in merito ai soggetti pubblici "presunti innocenti" ? http://www.ambientediritto.it/sentenze/2004/Cassazione/Cassazione%202004%20n.13204.htm
6)  Questo manipolo di seguaci che al grido di "boia chi molla" lo seguono ovunque sono informati del fatto che mentre critica i "Boxes del Liceo" di Recco e si erge a difensore dell'ambiente, ha in atto la più grande cementificazione della vallata sul terreno - INQUINATISSIMO - dell'ex sansificio di AVEGNO ?
7) I "fedelissimi" del circolo della Libertà 61 ( ma quanti sono poi questi soggetti ??) sanno che ha proposto la costruzione di cinque inceneritori con una interrogazione al presidente di regione ?
8) Sanno che cosa significa "diffamazione" ? Sanno che la diffamazione si compone di tre elementi di valutazione che sono la "VERITA" dei fatti narrati, la "PERTINENZA" dei fatti all'interesse pubblico e, infine, la "CONTINENZA" del testo di narrazione ?
9) Sanno che l'unica condanna inflittami, consistente in una pena pecuniaria di soli 300,00 euro deriva dalla "MANCANZA DI CONTINENZA" rilevata nei volantini e che la "VERITA" e la "PERTINENZA" non sono MAI STATI MESSI IN DISCUSSIONE - molto intelligentemente - dall'avv. Paone legale di CAPURRO ?
10) Sono a conoscenza, infine, che sostenendo una mia qualsiasi responsabilità nella "trombatura" del loro idolo da una parte mi riconoscono un "valore" che non ho e dall'altra considerano gli elettori di Rapallo come fossero dei "DEFICIENTI" ?
Questo è quanto posso fare, per ora, per allargare le visioni di un manipolo di ottenebrati dal "leader maximo" sedicente professore universitario; quasi tutti i cittadini di Rapallo, ma anche molti di altri comuni, hanno avuto modo di riconoscerlo per quello che è..................persino Claudio Burlando non riesce più a "sopportarlo" !
Ora ARMANDO EZIO CAPURRO  è in cerca di "casa politica" e chissà dove andrà a fare danni................ci faremo altre risate, su di lui e sugli avventati che lo seguono !
Anche Roberto De Marchi, avventatamente, ne ha sposato il "godimento temporaneo"......prima l'affascinazione per VOLPI, adesso quella per CAPURRO, mah !!



giovedì 9 giugno 2011

ARMANDO EZIO CAPURRO e la "gioia temporanea".........De Marchi gioisce con lui e commette l'ennesimo errore!



La nuova coppia "di fatto"  del Levante ligure.........Roberto De Marchi, padrone indiscusso della camarilla detta GENTE PER SANTA


E Armando Ezio Capurro, sindaco defenestrato di Rapallo, trombato alle successive elezioni nonostante una campagna elettorale da 250.000,00 euro!!!



ARMANDO EZIO CAPURRO fa' "godere" Gente Per Santa, che pubblica sul suo sito una notizia interessante ma talmente parziale da risultare piuttosto avventata......
A quest'indirizzo la notizia:

E probabile che Roberto De Marchi voglia far salire sulla sua "barca d'affari" il consigliere regionale Armando Ezio Capurro in un "patto scellerato" nel quale i due sperano di fare l'interesse..........................pubblico ???

In attesa degli eventi e seguendo la normale attività di informazione di stretta derivazione documentale, vediamo di capire qualche cosa:

-GENTE PER SANTA dichiara di avere tratto la notizia del sito da LEVANTENEWS.
-LEVANTENEWS, sito di rete del giornalista MARCO MASSA,  dichiara di aver ricevuto un comunicato stampa da CAPURRO.
-L'addetto stampa di ARMANDO EZIO CAPURRO è MASSIMO LAGOMARSINO, giornalista del Mercantile ed altre testate.
-Il comunicato di CAPURRO/LAGOMARSINO, trasmesso a LEVANTENEWS, e ripreso da GENTE PER SANTA con evidente "soddisfazione" è stato composto con l'assistenza dall'avv. PAONE legale di fiducia di CAPURRO che ha assistito l'ex sindaco in tutti i numerosi procedimenti che lo hanno visto coinvolto sia in veste di parte lesa che in quella di imputato come p.es. a Chiavari, giudice BERNOCCO (per sequestro di persona, violenza privata, minacce ecc....

Perchè il comunicato stampa è "parziale" e sostanzialmente atto a generare disinformazione per generare "propaganda" ?

Analizziamolo dettagliatamente:

Scrivono LAGOMARSINO/MASSA/GENTE PER SANTA:
"Stamani il giudice Roberto Carta del Tribunale di Chiavari ha condannato a due anni di reclusione per il reato di calunnia Andrea Pescino ai danni di Capurro"
Si tratta di una condanna in primo grado, quindi in attesa di essere appellata e poi successivamente giudicata.... DE MARCHI e CAPURRO non sono dei "garantisti" ?
Per conoscenza riporto la frase di Armando Ezio Capurro che ha generato il procedimento di condanna poichè non ancora provata in udienza di primo grado: "PESCINO MI HA ROTTO - ORA NON LO DENUNCIO PIU' ! - VISTO CHE CONTINUA A MENARLO CON IL SALENTO, FACCIO SALIRE DUE CHE LO SISTEMANO"
Probabilmente MARCO MASSA poteva aggiungere una nota, sarebbe stato meglio eccedere nelle informazioni che non fare la figura del "velinaro" leccapiedi !


Riportano poi  una serie di dati falsi ed incompleti scrivendo.......


- era già stato condannato nel maggio del 2005 a tre mesi di reclusione, passata in giudicato, per diffamazione per alcuni volantini il cui contenuto era denigratorio nei confronti di Capurro.
Questo è l'unico procedimento di condanna passato in giudicato e deriva dall'addebito per la sola mancanza di "CONTINENZA" dei testi diffusi nei volantini, così come ben espresso nella sentenza e sostanzialmente molto corretto poichè i volantini erano scritti usando vocaboli anomali, volgari e politicamente "incorrect" per attirare l'attenzione dei lettori che, come in realtà è accaduto, si sono sincerati della "VERITA" dei contenuti ed hanno "TROMBATO" l'Armandino...............
Nella medesima sentenza, poichè PAONE, molto saggiamente non ha inteso dibatterle, non si fa cenno alcuno alla "VERITA" ed alla "PERTINENZA!" 
La "VERITA" era talmente riscontrabile documentalmente che non vi era nulla da eccepire.............
Si legga al proposito quanto scriveva il sito del PD di Maglie, (LE) sul "PADRONE DELLA FABBRICA DI MORTE !!



Scrivono ancora LAGOMARSINO/MASSA/GENTE PER SANTA:
- ulteriore condanna per diffamazione, emessa con sentenza del tribunale di Genova, arrivava nel maggio del 2010. Nell’occasione a Pescino veniva inflitta una pena a tre mesi e il risarcimento di 5 mila euro quale previsionale, in seguito alla denuncia di Capurro che si era costituito parte civile;
Questo è totalmente falso poichè trattasi di sentenza di primo grado, anch'essa in attesa di appello.
Anche in questo caso la condanna si riferisce alla solita "CONTINENZA" e non viene dibattuta la "VERITA" e neppure la "PERTINENZA" poichè pacifiche !!

L'argomento di tale procedimento era il libro "DIVIETO D'INGANNO", che si può leggere gratuitamente in rete all'indirizzo:


Poi il comunicato disinformante di  LAGOMARSINO/MASSA/GENTE PER SANTA continua :
- nel 2007 durante la campagna elettorale del Comune di Rapallo Pescino aveva diffamato Armando Ezio Capurro, in corsa per le elezioni alla carica di sindaco, attraverso la distribuzione di alcuni volantini, episodio per il quale il Pescino è stato rinviato a giudizio e il procedimento è ancora in corso presso il Tribunale di Genova.
Questo è falso perchè il procedimento a cui si riferisce il comunicato vede due querelanti, ARMANDO EZIO CAPURRO ed una funzionaria comunale di Rapallo, oggi trasferita, che nel volantino era intesa come "amica" e il volantino, intitolato "LE DONNE DI CAPURRO" citava LA MADRE, LA MOGLIE, LA SORELLA E LA FIGLIA, le quali si sono trattenute dal presentare querela !


Poi il comunicato "propagandistico" si conclude ricordando:
Infine, per alcuni articoli giornalistici, che prendevano spunto dalle diffamazioni di Pescino, la procura del tribunale di Monza ha rinviato a giudizio, per il reato di diffamazione, quattro giornalisti di Repubblica e la prossima udienza è prevista nel gennaio 2012.................
Qui la risposta la darà REPUBBLICA


Ora, alla luce di quanto sopra e per conoscere profondamente il disegno di interesse privato, volgare e offensivo per ogni società civile che ARMANDO EZIO CAPURRO persegue nell'esercizio della sua attività di industriale della termodistruzione (anche se si dichiara "professore universitario"!!!) vale la pena di leggere la sentenza della Corte di Cassazione, sez IIIa  che evidenzia aspetti di criminalità assai significativi emersi dai procedimenti a carico della COPERSALENTO di cui lui è, a tutti gli effetti ( si legga il sito del PD richiamato sopra) il "PADRONE DELLA FABBRICA DI MORTE"
http://www.ambientediritto.it/sentenze/2004/Cassazione/Cassazione%202004%20n.13204.htm


Forse De Marchi ha perso un'occasione per smarcarsi dai "pessimi soggetti", oppure, come sembra assai più probabile, ha una particolare vocazione ad avvicinarsi a loro....


Potrebbe anche darsi il caso che De Marchi, noto immobiliarista, sia interessato, dopo gli "affari" di GATTATICO, ad acquistare - alle stesse condizioni(!!!) - alcuni immobili nella maxilottizzazione che CAPURRO  sta per iniziare ad Avegno dove costruirà 120 appartamenti, 24 villette e circa 5.000 mq. di locali commerciali e artigianali !!!!!











martedì 31 maggio 2011

Bogliasco, Lavagna, Rapallo, Recco, Santa, Sestri, Sori, Zoagli...........la "colata" e le cosche ! E' "MAFIA" ?





 MAFIA e AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
OVVERO COME SI MODIFICA IL RISULTATO ELETTORALE


Già alcune volte è stato ricordato il volume di Marco Preve e Ferruccio Sansa intitolato "IL PARTITO DEL CEMENTO" , questa è la copertina:


I temi del volume sono poi stati ribaditi e meglio specificati nel successivo libro "LA COLATA", qui sotto la copertina:



Nei due testi vengono riportati esempi che stupiscono molte persone le quali prendono atto di fatti mai conosciuti prima anche se si sono svolti a pochi metri dalle loro case,  dunque è necessario osservarli sotto un profilo "nuovo"!




In tutti i comuni della riviera si osserva una frenetica corsa alla cementificazione ed a violente trasformazioni del territorio.


La cementificazione è il sistema di maggior utilità per il riciclaggio di danaro sporco !


I comuni della riviera offrono la maggiore opportunità di riciclare. 


Nasce quindi la necessità di scrivere qualche appunto proprio adesso che al senatore LUIGI GRILLO, che vediamo qui sotto in tenuta da "contadino" nella sua azienda delle 5 Terre, viene inflitta una pena di due anni e otto mesi di reclusione.............


mentre  a GIANPIERO FIORANI, che vediamo qui sotto con un amico, viene inflitta una pena di un anno e otto mesi.


Di questi due soggetti, GRILLO e FIORANI, imputati di aggiottaggio e altro, abbiamo già avuto modo di parlare ampiamente a proposito delle vicende del porto di Santa, della maxilottizzazione di Recco, del porto di Lavagna e di molte altre distruzioni del tessuto ambientale, essendo gli sponsorizzatori della banda VOLPI/BANDERA/GNUDI ecc.

Chi vuole rileggersi i fatti non ha che da digitare il nome nell'apposito "CERCA" che si trova a lato del sito.

Oggi si appalesa la necessità di comprendere quali siano i "contatti" ed i collegamenti delle varie azioni di distruzione del territorio, tutte connotate dal terribile vocabolo di "RIQUALIFICAZIONE" per comprendere le forme di associazione così come sono contemplate nel 416 bis del C.P.: Associazione di tipo mafioso 

"............L'associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgano della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri, ovvero al fine di impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali(.........) 

se le attività economiche di cui gli associati intendono assumere o mantenere il controllo sono finanziate in tutto o in parte con il prezzo, il prodotto, o il profitto di delitti, le pene stabilite nei commi precedenti sono aumentate da un terzo alla metà.
Nei confronti del condannato è sempre obbligatoria la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l'impiego.
Le disposizioni del presente articolo si applicano anche alla camorra, alla ‘ndrangheta  e alle altre associazioni, comunque localmente denominate, anche straniere, che valendosi della forza intimidatrice del vincolo associativo perseguono scopi corrispondenti a quelli delle associazioni di tipo mafioso..........."

Nella contestualità dell'incontro che si terrà presso "LA TIGULLIANA", con un invitato speciale - Il presidente nazionale di LEGAMBIENTE - aumenta la necessità di spiegare i "giochi" politici sottesi ai progetti di devastazione e riciclaggio che vedono coinvolte anche le cosiddette "cricche ambientaliste" come (N)EGAMBIENTE  

Vediamo allora di comprendere come si collocano gli amministratori pubblici all'interno di questa "nuova visione" che evidenzia la presenza di associazioni, "comunque localmente denominate, anche straniere." 

Per esemplificare in maniera assai comprensibile si può certamente partire da un soggetto molto conosciuto nel Levante Ligure che ha ricoperto, nel tempo, molti differenti ruoli talvolta sconosciuti ai più: GIANLUCA BUCCILLI, che vediamo qui sotto in una immagine che lo ritrae nelle vesti di sindaco del comune di Recco !


BUCCILLI entra a pieno titolo in questa spiegazione perchè è in contatto stretto con tutti i soggetti entrati a devastare il territorio del Levante. 

BUCCILLI inizia la sua carriera politica allevato da un "grande portatore di voti" alla DC, partito nel quale si svezza e dove impara che in cambio dei pacchetti di voti bisogna concedere "favori"  sempre connotati da illiceità (1), quindi assume una modalità comportamentale che ancora oggi lo vede "professionalmente preparato" alla bisogna.

(1) "Tale visione proviene da una prospettiva storica: il nostro paese è stato illo tempore pervaso dalla pericolosa mentalità del servo, che è  succube, incapace di alzare la testa e ribellarsi al signore che lo opprime e che allo stesso tempo cerca di aggirare il potere di questo in ogni modo possibile, la maggior parte delle volte illecitamente, travalicando le leggi."

Una volta fatto l'apprendistato, il giovane BUCCILLI inizia una rapida carriera divenendo  consigliere comunale, poi assessore, poi sindaco e ricoprendo contemporaneamente cariche in ambiti che gli permettono ampi contatti con molti sindaci italiani.

Si unisce presto ad un compagno d'infanzia, GIUSEPPE SAGGESE - Publiconsult, San Giorgio, Tributi Italia, ecc. - e le gesta dei due sono descritte a quest'indirizzo: 


Da questo sodalizio derivano affari criminali significativi - attraverso molte società - che hanno portato oggi al dramma di centinaia di dipendenti abbandonati in mezzo alla strada e a molti comuni ridotti sul lastrico dai mancati versamenti dei tributi per centinaia di miliardi di lire.

BUCCILLI  è abile e nei processi intentati a SAGGESE, riesce a starne fuori e finisce poi per abbandonare l'ex amico al suo destino..............


BUCCILLI  sfrutta l'amicizia con la banda SAGGESE per il sostegno economico forte che gli viene dato alla sua lista civica già nella prima sua elezione........poi i suoi supporter sono tutti arrestati per la questione detta "DEL PONTINO"!

Si lega per un certo periodo a Luigi GRILLO e lo "supporta", con un risultato disastroso, allorchè il "potentissimo" senatore spezzino - noto per aver fatto salire al governo BERLUSCONI nel 1994 - si candida a sindaco del comune di Camogli.

Con GRILLO fa molti affari e tesse rapporti importanti che oggi sono parzialmente raffreddati.
Buccilli entra in affari, e viene introdotto nella "banda VOLPI", mediante l'arrivo del "petroliere benefattore" (???) nigeriano alla presidenza della PRO RECCO.
Allorchè GRILLO e FIORANI, attraverso l'avv. CORRADINO, immettono VOLPI alla presidenza dello SPEZIA CALCIO, i rapporti tra BUCCILLI e VOLPI si raffreddano e così quelli con GRILLO.
Gli accordi di gestione degli impianti della PRO RECCO vanno in malora ed è notizia di questi giorni che le casse comunali recchesi - dove oggi BUCCILLI è assessore al patrimonio - sono costrette ad intervenire per il cattivo stato di manutenzione dell'impianto di Punta S. Anna dove ormai da tempo la PRO RECCO non gioca più,avendo spostato nella piscina di Sori la sua attività.
VOLPI, il "benefattore", vuole concessioni edilizie per costruire boxes in passeggiata e altre iniziative nel territorio comunale di Recco - c'è al proposito un intervista sul SECOLO del Levante in data 31/05 a pag. 28.

BUCCILLI, persi i "buoni rapporti" con VOLPI/BANDERA, non tarda a mettersi in affari con altri e sceglie una società di CORTI - il padrone di SANTA MONICA srl costruttrice del criticatissimo grattacielo di RECCO (quello delle due bombe!) e lo fa con particolare interesse perchè  è sposato con la sig.ra P.M., erede di vastissime proprietà nel comune di Bogliasco, e vive in quella cittadina nella quale, se solo gli inquilini di sua moglie lo votassero, sarebbe sindaco a vita !!!

BUCCILLI, forte di questo fatto, compie un atto di criminalità politica esemplare qualche mese prima delle elezioni comunali di Bogliasco: si candida sindaco per il centrodestra e mantiene una posizione di "vicinanza forte" con l'avversario LUCA PASTORINO, sindaco uscente; 



-tratta con PASTORINO una concessione edilizia su un terreno della moglie che consiste nella costruzione di 120 appartamenti in fondovalle, Pastorino approva proprio in prossimità delle ultime elezioni in cambio del ritiro della candidatura di BUCCILLI; 
-la moglie vende il terreno, precedentemente trattato, al costruttore "molto contestato" del grattacielo di Recco - progetto approvato da BUCCILLI -, Corti paga un prezzo notevole i terreni della MARSANO/BUCCILLI - tre milioni di euro !  


La seconda puntata, tanto per non tediare i lettori, seguirà nei prossimi giorni e vedrà interessati altri amministratori pubblici che hanno letteralmente "truccato" le elezioni al solo scopo di introdurre nel territorio una "banda d'affari"!


A presto..............

martedì 24 maggio 2011

E' ufficiale !!!! Montaldo ammette la "combine" a Santa............................



Questo signore si chiama Roberto De Marchi


E' considerato uno dei maggiori esponenti della comicità Surreal-Demenziale-Alfulmicotone. Di lui il critico Alter Bactaer ha detto:
" La sua comicità è causa di contagiosissime risate. Da provare comunque, almeno una volta, come la Varicella ma molto, molto più divertente"
E' uno dei 10 Comici entrati nel Guinnes dei primati con lo spettacolo di Cabaret più lungo del Mondo. (35 ore senza scendere dal palco).
La sua comicità non è pericolosa perche non è la conseguenza della meschinità di quell'altro Roberto De Marchi, sindaco di Santa Margherita Ligure, che ricorre a mezzi e mezzucci, comici ma pericolosissimi, per salvare la sua traballante posizione di immobiliarista compulsivo e pessimo amministratore del bene pubblico, lui ha superato certamente il suo omonimo nel Guinnes dei primati per l'interrotta "spettacolare" azione comico/demenziale nella gestione del comune.



Roberto De Marchi - quello pericoloso - ha deciso fino dalla sua candidatura, e in accordo con le cosche speculative, che avrebbe venduto ai privati tutto quanto di vendibile si fosse trovato nelle sue mani, così come dimostrò ampiamente  rivestendo la carica di presidente dei Pii Istituti...........

Ma la porcata peggiore, confermata dal diretto interessato - Montaldo - riguarda l'ospedale di Santa e le finte dichiarazioni che hanno messo in allerta i cittadini di Santa ed in particolare le persone anziane.

Ora questo "comico pericolosissimo" ha deciso di diffondere allarmismo nella popolazione anziana e bisognosa di assistenza, prima chiudendo villa Attilia e rinunciando ai 30 posti disponibili, ora con la questione falsa dell'ospedale.

Si può presumere, con ampia possibilità di aver ragione, che dopo aver distribuito la necessaria carica di preoccupazione, derivante dal minacciato cambio di destinazione dell'ex ospedale, troverà un nuovo comico e pericoloso escamotage chiedendo il supporto al suo progetto più significativo - dal punto di vista dell'interesse economico in ballo: Il Progetto di Santa Benessere &co !!!!!!



Montaldo dichiara espressamente che sull'ospedale di Santa il sindaco De Marchi ha raccontato palle !!!!!

Nel contempo il "cassiere" regionale del PD, Giovanbattista Raggi - sodale di De Marchi nell'affare GATTATICO - si astiene da ogni commento e dice di non saperne nulla...................ma non è lui che amministra le "palanche" di Santa ?
Non confonderà mica le casse di Santa con quelle del PD ??





giovedì 19 maggio 2011

Chi è il vero "speculatore" nella sporca faccenda di "VILLA ATTILIA" ....???





Sulla pagina web di "TIGULLIANA ON LINE" era apparso questa schermata il 18 settembre 2010.
L'argomento su cui era attirato l'interesse era la "VILLA ATTILIA" di Santa Margherita Ligure, e le sue anomale vicende che la vedevano preda di speculatori immobiliari pronti a creare l'ennesimo danno al territorio.


La storia, simile a tante altre della riviera i cui comuni sono nelle mani di distruttori ambientali, era molto ben raccontata e non mancavano certamente i doverosi "tasselli polemici". Si nota però la mancanza di "nomi e cognomi" degli speculatori che sono spessissimo di assoluto interesse così che i cittadini sappiano con chi hanno a che fare.
Vediamoli:
1) Immobiliare ATTILIA srl. con sede in Milano via Wittgens 3 tel. 02 58317888 costituita il 28/02/1959 e trasformata in s.r.l. l' 11/11/1985 con un capitale di 49.600,00 euro così ripartiti: 34.720,00 in capo a DINAMICA s.r.l. e 14.880,00 in capo a RAAMA s.r.l. L'amm. unico di Immobiliare ATTILIA s.r.l. è VALLE SERGIO residente in Milano all'indirizzo di ATTILIA s.r.l. via Wittgens 3 che non possiede quote. La società è iscritta alla C.C. di Milano e dichiara quale attività prevalente " SVILUPPO DI PROGETTI IMMOBILIARI SENZA COSTRUZIONE"
2) DINAMICA s.r.l., a socio unico, con sede in Milano via Wittgens 3 tel 02 58317888(come ATTILIA s.r.l.) costituita il 18/01/1979, con un capitale di euro 10.200,00 tutti in capo a RAAMA s.r.l. L'amm.unico di DINAMICA s.r.l. è MASCHERONI ELENA residente in Milano in via Santa Croce 3 che non possiede quote.
3) RAAMA s.r.l.con sede in Milano via Borgonuovo 4 (presso lo studio dell'amm.unico), costituita il 07/04/1983 con un capitale di euro 10.200,00 così ripartiti: quanto a 5.100,00 euro in capo a BUZZETTI MARIO titolare della ditta IACE di Madesimo (so) in via Masserini 10 tel 034 353012,  quanto a 2.720,00 euro in capo a MASCHERONI Angelo, quanto a 1.190,00 euro in capo a MASCHERONI Marco e quanto a 1.190,00 euro in capo a MASCHERONI Elena.  L'amm.unico è ANTONELLI ROBERTO, commercialista curatore fallimentare con studio in Milano in via Borgonuovo 4 che non possiede quote.

Dalla semplice lettura dei documenti camerali emerge quindi quanto segue:
La sig.ra MASCHERONI Elena, presumibilmente sorella di Marco e figlia di Attilio,con una quota di 1.190,00 euro in RAAMA s.r.l. è l'amm.unico di DINAMICA s.r.l. che assieme a RAAMA s.r.l. possiede Immobiliare ATTILIA s.r.l. Il resto lo sapremo tra qualche giorno dopo le necessarie verifiche.

Intanto sappiamo che l'affare è a metà tra BUZZETTI e la famiglia MASCHERONI............

Ci aiuterà senz'altro la "protetta" di Luigi Grillo, l'arch. ANGELA ZATTERA che ha firmato il progetto.................lei saprà bene chi è che la paga !!!!

Le abbiamo mandato una mail per sapere se vuole rispondere.................visto che la troviamo dovunque il suo mentore abbia interessi !